Ostia, case Ater senza riscaldamenti e famiglie al gelo. Mussolini – Carabella: “A nulla valse le proteste dei cittadini”


27/01/2020 –A nulla sono valse le proteste dei cittadini, che a più riprese hanno cercato risposte dall’amministrazione, a nulla sono valsi gli appelli e i reiterati interventi con i quali FdI ha cercato di far sì che questa maggioranza prendesse atto della drammatica situazione nella quale si è costretti a vivere nella case Ater di Via Vasco de Gama ad Ostia, al gelo da più di un mese nonostante le rigide temperature della stagione. Così oggi sono ancora 230 i nuclei familiari senza un impianto di riscaldamento funzionante, perché i cinque stelle si sono guardati bene dal provvedere prima agli interventi manutentivi indispensabili all’utilizzo di caldaie e termosifoni e poi alla riparazione degli stessi fuori servizio dalla metà di dicembre”. A dichiararlo Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, e Simone Carabella, dirigente FdI.
“Tra l’altro – proseguono – la maggior parte di queste famiglie è composta da anziani, spesso malati e soli, bambini e disabili. Come si può pensare di condannarli al freddo? Nelle scorse settimane siamo stati contattati da queste persone, esasperate perché a lungo ignorate da chi in campagna elettorale si diceva pronto a stare al loro fianco, e siamo andati a verificare la situazione di persona. Quello a cui abbiamo assistito non è davvero tollerabile. Abbiamo, quindi, scritto agli organi preposti per chiedere un intervento immediato, ma ancora una volta questa amministrazione si è dimostrata sorda a ogni appello. Il silenzio con il quale la maggioranza sta rispondendo alle richieste di questi cittadini oltre che ai nostri richiami è inaccettabile, l’ennesima riprova dell’incapacità con la quale stanno governando questa città e del vergognoso e profondo menefreghismo che hanno messo in campo verso tutto e tutti. Non pensino, però, – concludono – che la nostra battaglia a fianco di queste famiglie è giunta al capolinea. Ora più che mai vogliamo una soluzione e la vogliamo subito”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here