Erosione, all’Università del Mare il compito di redarre il Piano della Costa


31/01/2020 – “Il nostro documento presentato in aula dalla maggioranza pentastellata, in sintesi, presentava un sostanziale allineamento di contenuti, riguardo gli sviluppi delle attività messe in campo dalla Regione Lazio ed esposte dal rappresentante dell’Assessorato regionale di competenza. Risulta infatti essere in linea con quanto da noi espresso, la previsione regionale di affidare alla locale Università del Mare la redazione del Piano della costa, inteso come strumento territoriale di Coordinamento dell’intero litorale laziale, in grado di monitorare e individuare le migliori soluzioni ambientalmente sostenibili per il contrato all’erosione della linea di costa, da cui poi, far derivare studi di fattibilità e progetti specifici per ogni singolo tratto di litorale”. Cosi in una nota il Gruppo M5S del Municipio Roma X.
“Nel frattempo, – prosegue la nota – è emerso nel corso del consiglio che per risolvere le questioni emergenziali di casa nostra, risultano di prossimo utilizzo, auspicabilmente prima della ripresa della prossima stagione balneare, stanziamenti regionali per circa 1,4 milioni di euro per interventi sul tratto di litorale di ponente ed una quota rilevante dei 5 milioni di fondi POR per interventi nel tratto di levante. Altra notizia incoraggiante è che i 4,5 milioni di euro stanziati per il noto intervento degli 8 pennelli e relative barriere soffuse a levante, non sono stati distratti dall’opera, ma saranno spesi per il medesimo tratto di costa in funzione delle valutazioni di intervento del Piano Coste. Il parere negativo ricevuto dagli organi preposti al precedente progetto del 2013 ha infatti evidenziato conseguenze erosive per il sottostante tratto di spiaggia di Castelporziano considerata, sito di interesse comunitario (SIC) e questo è bene ricordarlo”.

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