Aggressione in Municipio, i sindacati: “Fondamentale garantire l’incolumità dei dipendenti”


28/01/2020 – “A fronte dell’ennesimo gravissimo caso di aggressione in danno dei dipendenti pubblici lidensi, evidentemente “colpevoli” solo di esercitare il loro lavoro in condizioni ambientali spesso proibitive, oltre alla nostra più completa solidarietà e alla assoluta vicinanza umana esprimiamo una forte richiesta di intervento al fine di garantire la incolumità dei dipendenti e il loro servizio quotidiano”. Lo dichiarano in una nota Raffaele Paciocca RSU Cisl FP e Andrea Venanzoni Dirigente Cisl FP.
“In passate, analoghe occasioni avevamo già fatto rilevare la necessità di precisi paesaggi per la messa in sicurezza, a partire dalla possibilità di invio di personale di vigilanza riferibile alle risorse in house, la implementazione di sistemi di videosorveglianza nel pieno rispetto della normativa primaria e sindacale e la necessità che Roma Capitale si costituisca parte civile laddove queste incresciose vicende sfocino in esiti penalmente rilevanti.  Sull’impiego della polizia locale per fini di vigilanza statica all’interno del plesso municipale ci eravamo già espressi: in teoria nulla in contrario, non fosse altro, come anche di recente ammesso dai vertici capitolini, la gravissima carenza di organico che affligge il gruppo X Mare, i cui nuovi innesti sono stati tutti impiegati e assorbiti dalla nuova competenza della Via Cristoforo Colombo, come denunciamo da mesi, inascoltati. Oltre quindi alle misure indicate più sopra se si vuole impiegare il personale della polizia locale anche in questo ennesimo servizio ci si premuri di aumentare la dotazione del gruppo territoriale”.

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