Consiglio straordinario sull’ospedale Grassi, la Regione snobba il Municipio


27/06/2019 – Lo stato di “salute” dell’ospedale G.B. Grassi erano questa mattina all’ordine del giorno del consiglio straordinario in programma nell’aula Massimo di Somma del X Municipio. Una riunione chiesta da tempo dalla maggioranza del Movimento 5 Stelle per discutere delle problematiche della struttura di via Passeroni che però ha visto l’assenza proprio del principale interlocutore, la Regione Lazio.

“La maggioranza in questi mesi ha seguito un percorso politico ben preciso sulla vicenda dell’Ospedale Grassi, ed in particolar modo nelle scorse settimane, quando nella Commissione Politiche Sociali si è affrontata la chiusura dell’ambulatorio di allergologia pediatrica da pare della ASL RM3, che ha gettato nel panico centinaia di mamme. – spiega Gruppo del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X – Come del resto, la manifestazione di protesta organizzata il 15 giugno 2019 dal Movimento 5 Stelle insieme ai cittadini e agli operatori del presidio lidense davanti al nosocomio che sottolineava la carenza di organico, il depauperamento dell’ospedale, insieme ai problemi di caos nel pronto soccorso, casa del parto e problemi di carenza igienica e strutturale. Come maggioranza, in questo consiglio straordinario, abbiamo posto l’accento sul fatto che l’Ospedale G.B. Grassi di Ostia è stato creato per rispondere alle necessità dei cittadini di un vasto territorio che consta di circa 250.000 abitanti (800.000 nei fine settimana estivi), a cui si aggiungono gli 80.000 abitanti del Comune di Fiumicino e zone limitrofe, e che quindi, oltre alla risoluzione delle varie problematiche organizzative e strutturali, ha bisogno di un potenziamento che lo faccia diventare un polo sanitario d’eccellenza, come merita questo territorio. Pertanto, la Regione Lazio, nella persona del suo Presidente Zingaretti, non può continuare a fare spot, come quelli fatti il giorno antecedente alla manifestazione, parlando di stanziamenti di 55 milioni di euro o di nuove immissioni di personale come 196 infermieri e 56 medici, offendendo l’intelligenza di migliaia di cittadini. Quegli scranni vuoti oggi – conclude – sono stati l’emblema della “non politica del PD”, che oggi ha dimostrato con questa ingiustificabile assenza l’incapacità cronica di affrontare il confronto in aula con altre forze politiche e davanti ai cittadini, atteggiamento questo che in gergo politico viene comunemente chiamato “codardia”.”

Aurigemma (Fi) – “Questa mattina si è svolto un consiglio municipale straordinario sulle criticità dell’ospedale Grassi di Ostia. Invitati il presidente Zingaretti e l’assessore D’amato che, nonostante il largo preavviso, hanno pensato bene di disertare la seduta in spregio a qualsiasi regola di rispetto istituzionale. Capisco le difficoltà nel confrontarsi su un disastro annunciato che oramai si protrae da oltre sei anni e di cui loro sono i massimi responsabili, ma addirittura non partecipare o mandare un loro delegato ad un invito rivolto da un ente territoriale importante come il municipio, denota una mancanza di educazione istituzionale. Sarà mia premura richiedere un’audizione in commissione sanità per riconvocare gli attori principali, che oggi hanno pensato bene di non presentarsi, per cercare di metterli di fronte alle loro responsabilità e avere risposte alle tante problematiche che abbiamo ascoltato oggi dai consiglieri municipali. Un grazie al consiglio del X Municipio per l’invito e per aver colto lo spirito di un problema importante come quello della sanità, a prescindere dai colori e dai partiti di appartenenza. Così come vorrei esprimere la mia vicinanza alla consigliera del PD Welyam che, in segno di protesta nei confronti dell’Amministrazione regionale per la sua assenza, ha abbandonato l’aula consiliare”. Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma.

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