Canale dei Pescatori, caos in consiglio municipale. Masi (FI): “Evidenziata la debolezza politica del M5S”


16/01/2018 – Un consiglio municipale acceso quello che questa mattinasi è riunito per fare il punto della situazione sul Canale dei Pescatori.
Presente in prima linea Vincenzo Basso, presidente dell’associazione Canale dei Pescatori. “L’invito a partecipare ai lavori del Consiglio esteso al Direttore Regionale Risorse Idriche ed al Direttore Regionale Ambiente e Sistemi Naturali faceva ben sperare che si sarebbe parlato anche di nuove iniziative d’intervento per il Canale dei Pescatori. Così non è stato perché, come da mozione, sono stati chiesti invece chiarimenti sull’intervento in “somma urgenza” effettuati nella tarda sera del 12 dicembre scorso che ha visto l’intervento, oneroso per oltre 4.000 euro, di altra ditta che ha fornito un’ulteriore escavatrice di 18 mt. in aggiunta alle due già contemporaneamente attive sul Canale. Sul perché del ricorso dell’intervento in “somma urgenza” – prosegue Basso – sono oltre trenta giorni che ne leggiamo le ragionevoli motivazioni. Il dibattito, che ha visto l’intervento di tutte le forze politiche e dell’Assessore all’Ambiente del X Municipio, si è poi spostato sul contratto triennale per la manutenzione della foce, l’idoneità della ditta appaltatrice e sulla necessità di ristrutturazione dei moli esistenti. Tutte le forze politiche, a vario titolo e con varie motivazioni, hanno espresso la necessità d’intervento sul Canale rimandando il coordinamento di future attività coordinate da un Tavolo Tecnico Istituzionale (Regione Lazio, Autorità di Bacino Fiume Tevere, Roma Capitale, X Municipio, CBTAR) che, come ricordato dall’Assessore all’Ambiente X Municipio, è stato già deliberato da una precedente riunione del Consiglio. Rilevante – spiega ancora – è stato l’intervento del Direttore Tecnico del X Municipio che ha comunicato che, probabilmente, la ristrutturazione dei moli esistenti sarà effettuata direttamente dal Municipio che sta, inoltre, valutando di affiancare il contratto di manutenzione della foce del Canale con altro contratto che prevede interventi di dragaggio dal mare, con piattaforma idonea, soprattutto in concomitanza della non agibilità dei moli durante i lavori di ristrutturazione. In sintesi, una soluzione definitiva, seppur esiste, rimane ancora lontana (del prolungamento dei moli non si è neppure accennato) e, a parte quelli anticipati dal Direttore Tecnico, ogni ulteriore intervento – conclude Basso – è rimandato ad un Tavolo Tecnico Istituzionale che speriamo sia attivo al più presto, magari concretamente….”
MASI (FI) – “Come immaginavamo per il Canale dei Pescatori, oltre all’appalto triennale fatto con la Commissione Straordinaria, per cui i grillini si sono tanto vantati del risparmio, si dovrà procedere con uno di supporto in quanto sono già stati spesi quasi tutti i fondi previsti per il 2018. Circa 35mila euro per le analisi, 70mila euro per il ripascimento e lo spostamento della sabbia, 6500 euro di dragaggio, 29mila euro per la gestione delle sabbie all’interno dell’alveo, sono le cifre che siamo riusciti ad avere dagli uffici, data la poca esaustività delle risposte di una Giunta che appare già in evidente difficoltà. Un Consiglio straordinario finito senza avere trovato una sintesi, rispetto a un’opposizione che chiedeva punti concreti per evitare il rischio di dover ricorrere ad altre spese in somma urgenza e soprattutto per dare un indirizzo politico chiaro. Abbiamo appurato un’altra volta la debolezza politica del M5S, sempre più in difficoltà nel passaggio da forza antagonista al potere a partito di governo”. Lo dichiara il Coordinatore e Capogruppo di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi.
DE LUCA (PD) – “Volevamo approvare un documento unitario su un tema che interessa tutti ma una maggioranza arroccata e arrogante lo ha impedito. Volevamo che si rivedesse l’appalto in corso, che si firmasse il protocollo con la Regione pronto da Agosto 2017 e si facesse un tavolo specifico con Regione, CBTAR, Autorità di Bacino e Roma Capitale per studiare nuove soluzioni al fine di evitare continui insabbiamenti, ma non è stato possibile. Sulla somma urgenza che i 5 Stelle hanno sempre escluso avevano cattiva coscienza. Una occasione persa! Abbiamo comunque appreso a conferma del fallimento del loro appalto che stanno preparando un nuovo bando per 158 mila euro”. E’ quanto dichiara Athos de Luca del Partito Democratico.

 

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