Municipio X: al via la mappatura delle utenze, primo passo verso la nuova raccolta differenziata

15/12/2017 – Prenderà il via da lunedì 18 dicembre la mappatura delle utenze presenti sul territorio del X Municipio. Le attività di mappatura, predisposte da Ama d’intesa con Roma Capitale, serviranno a pianificare la nuova raccolta differenziata e vedranno impegnati ogni giorno 35 operatori dell’azienda provenienti dal municipio stesso. Il censimento e le verifiche puntuali sul territorio da parte degli addetti permetteranno di verificare le caratteristiche e la presenza effettiva delle utenze (105mila utenze domestiche e circa 4mila attività commerciali, quelle che risultano) per tarare in modo adeguato i servizi futuri di raccolta dei rifiuti.

Ogni squadra (formata da 2 operatori aziendali) è dotata di un tablet con installata una App appositamente elaborata dalle strutture informatiche Ama. L’App consentirà di individuare le utenze non censite, verificare gli spazi interni per il posizionamento dei kit di raccolta “porta a porta” e indicare sulle schede di rilevamento le migliori soluzioni per l’esposizione all’esterno dei contenitori che saranno distribuiti da Ama: mastelli per le utenze singole oppure bidoncini carrellati per le utenze condominiali. I dati via via raccolti verranno poi inseriti nel database Ama. Il lavoro delle squadre sarà coordinato dai responsabili Ama territoriali (responsabili di municipio e capizona). Tutti gli operatori coinvolti nel progetto, che hanno seguito uno specifico corso di formazione, saranno dotati di badge e pettorina di riconoscimento. Il monitoraggio terminerà entro metà febbraio. Da febbraio in poi, a valle delle attività di mappatura, verrà poi avviata progressivamente sul territorio la riorganizzazione vera e propria dei servizi con un calendario del “porta a porta” per le famiglie estremamente semplificato (3 esposizioni dei rifiuti a settimana invece delle attuali 9).

“Il rivoluzionario sistema tecnologico di raccolta differenziata nel X Municipio si sta sempre di più concretizzando. Grazie all’avvio della mappatura sul territorio, condotta da squadre di operatori Ama, appositamente formati, potremo tarare al meglio i servizi, rendendoli maggiormente rispondenti ai bisogni delle varie utenze domestiche e non. Edificio per edificio raccoglieremo tutti i dati necessari per lo sviluppo del nuovo sistema di raccolta che estenderemo gradualmente a tutta la città. Un passo importante verso la tariffa puntuale, in base alla quale più si differenzia meno si paga”, afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.

“Iniziamo con i fatti sul territorio del X Municipio che da anni aspetta una raccolta differenziata puntuale. Ama sta svolgendo un lavoro encomiabile che ci aiuta a concretizzare, passo dopo passo, il nostro Piano materiali post consumo. Con questa innovativa ed efficace programmazione il cammino di Roma verso un’economia circolare e a Rifiuti Zero, intrapreso da questa Amministrazione, sta diventando sempre più una realtà”, afferma il presidente della Commissione Capitolina all’Ambiente Daniele Diaco.

“Il programma di censimento delle utenze rappresenta un passaggio fondamentale per calibrare in maniera efficace il nuovo modello di raccolta differenziata tecnologica – sottolinea il presidente di Ama Lorenzo Bagnacani – Si tratta di un sistema basato su contenitori per i rifiuti dotati di microchip che i nostri mezzi potranno “leggere” quantificando il numero dei conferimenti effettuati da ogni utenza. La raccolta dei rifiuti verrà così cambiata radicalmente in un municipio che, ricordo, per popolazione equivale ad una città italiana medio-grande”.

De Santis e Schneider (PD): “Mentre le strade del X Municipio continuano ad essere sommerse dai rifiuti, l’unica soluzione proposta dalle amministrazioni capitolina e municipale è l’avvio della mappatura del territorio in previsione di un tecnologico quanto fantomatico nuovo piano di raccolta differenziata. Ancora una volta, non vengono fornite risposte e soluzioni concrete. Strumenti come il microchip per identificare i proprietari dei sacchetti abbandonati sono solo iniziative che tendono a punire i cittadini disperati che non sanno più dove gettare la propria spazzatura. Inoltre, alcuni dei provvedimenti ‘innovativi’ del nuovo sistema, come il navigatore GPS sui mezzi dell’AMA, sono già previsti nell’attuale piano di raccolta differenziata, anche se non sono mai stati attuati. L’AMA è già a conoscenza di quali e dove siano le criticità, a seguito delle innumerevoli segnalazioni dei disservizi fatte dagli utenti: la mappatura rappresenta solo uno spreco di soldi e un’ulteriore perdita di tempo. Ciò che davvero serve è il potenziamento dei mezzi e del personale ecologico, unitamente alla realizzazione di nuove isole ecologiche. Oltretutto, stamattina abbiamo appreso dal Direttore Operativo di AMA Massimo Bagatti che il tritovagliatore di Rocca Cencia è già arrivato alla sede di Dragona. Non solo incompetenza e mancanza di risposte concrete, dunque: i cittadini del X Municipio vengono anche presi in giro dagli amministratori a 5 stelle, che mentono sapendo di mentire.” Lo dichiarano in una nota Flavio De Santis (Segretario PD X Municipio) e Monica Schneider (PD Roma).

Diaco (M5S): “Il rivoluzionario sistema tecnologico di raccolta differenziata nel X Municipio prende forma. Lunedì 18 dicembre, il personale Ama inizierà la mappatura delle utenze presenti sul territorio, al fine di pianificare al meglio un servizio che vedrà impegnati 35 operatori dell’azienda provenienti dal municipio e che consentirà di individuare le utenze ancora non censite, verificare la presenza di spazio per il posizionamento dei kit di raccolta ‘porta a porta’ e indicare le soluzioni più idonee per l’esposizione all’esterno dei contenitori distribuiti da Ama. Quest’analisi preliminare permetterà di tarare al meglio i servizi offerti da Ama, rendendoli sempre più efficienti e rispondenti alle necessità dei cittadini del Decimo. Grazie a questa innovativa programmazione, il cammino di Roma Capitale verso un’economia circolare e Rifiuti Zero intrapreso da questa Amministrazione si avvia a diventare realtà. Si tratta di un primo, indispensabile passo verso la tariffa puntuale, in base alla quale più si differenzia meno si paga. Un modello sperimentale di raccolta che l’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale e la Commissione Ambiente intendono estendere all’intero territorio capitolino non appena ci saranno le condizioni per farlo”. Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.
Pacetti (M5S): “Partirà lunedì 18 dicembre la mappatura delle utenze presenti sul territorio del Municipio X. Un’operazione indispensabile, che permetterà ad Ama di predisporre al meglio il rivoluzionario servizio di raccolta porta a porta e di offrire servizi sempre più efficienti e funzionali. Questo nuovo modello rappresenta uno step imprescindibile per l’applicazione della tariffa puntuale, finalizzata a far pagare meno i cittadini che differenzieranno di più. Stiamo rivoluzionando il modo di intendere la raccolta differenziata servendoci delle più importanti tecnologie offerte dal mercato. Il nostro Piano per la gestione e la riduzione dei materiali post-consumo va avanti senza intoppi. L’obiettivo è quello di raggiungere la soglia del 70% di differenziata in tutto il territorio capitolino”. Lo dichiara, in una nota stampa, il consigliere capitolino M5S Giuliano Pacetti.

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