De Donno, dichiarazioni di Federica Angeli a La7: “Non saranno certe falsità e inesattezze a fermarci”

30/10/2017 – “Siamo entrati nell’ultima settimana di campagna elettorale e, puntuale come sempre, arriva l’ennesimo attacco alla mia persona e alla mia storia a servizio della comunità del Municipio X”. Così, in una nota, Franco De Donno, candidato Presidente per il Municipio X con la lista civica Laboratorio Civico X.
“La vetrina di questo attacco – spiega De Donno – è stata la trasmissione di Giovanni Minoli, Faccia a Faccia, andata in onda ieri sera su La7. In studio la giornalista Federica Angeli che, con sprezzo della verità oggettiva dei fatti, sostiene nuovamente che io, in qualità di responsabile della Caritas, abbia sostenuto economicamente Enrico Spada (anche se lei lo scambia con Massimiliano sin da quando ha tirato fuori questa storia) con “donazioni” di 300 euro mensili”. “Come ho avuto modo di sottolineare in una lettera aperta pubblicata sui miei canali social, – continua il candidato minisindaco di Laboratorio Civico X – la Caritas verbalizza sempre gli incontri che vengono tenuti. Enrico Spada, in base a suddetti verbali, non è mai venuto alla Caritas e quindi non può aver ricevuto tale contributo economico che, ricordo, non è comunque nelle facoltà della Caritas. Non si può, infatti, intervenire in alcun modo, a livello puramente assistenzialistico, con versamenti di queste cifre”.
“In generale – aggiunge De Donno – la Caritas non chiede mai il certificato antimafia a chi bussa alle sue porte. L’accoglienza di chi chiede aiuto viene fatta senza pretendere il casellario giudiziario precedentemente. Mi domando perché le opinioni errate o inesatte di una giornalista sono più importanti e attendibili di evidenze giuridiche che, valutando globalmente un processo, hanno escluso gli accadimenti che mi vengono affibbiati. Se ci fosse qualche prova mi avrebbero chiamato a deporre, non crede Federica Angeli?”.
“I fatti, infine, dimostrano quanto ciò che è stato detto su di me sia lontano dalla verità: ho fondato nel 2002 lo sportello Antiracket e Antiusura insieme a Tano Grasso, presidente onorario della Federazione Antiracket Italiana. Tano Grasso – conclude l’ex vice parroco di Santa Monica – sarà mio consulente sui temi della legalità e della trasparenza amministrativa al di là dell’esito del voto municipale il 5 novembre. Non saranno certe falsità e inesattezze a fermarci. Attaccarmi in questo modo significa infatti attaccare anche un progetto civico nuovo e alternativo ai partiti tradizionali come il Pd, composto da persone oneste e per bene che amano il nostro Municipio e che vogliono impegnarsi per rilanciarlo. Questo territorio per troppo tempo è rimasto immobile e ferito. E’ ora che cominci a reagire. A testa alta”.

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