03/07/2017 – Torre Flavia a Ladispoli grazie alla Palude, sito monumentale e protetto dalla Comunità Europea per la presenza dell’avifauna migratoria, attira numerosi turisti che ogni fine settimana si accampano nella zona di fronte la Palude.
L’amore che i romani e gli altri villeggianti nutrono per questa oasi, rende orgogliosi gli abitanti di Ladispoli, che però si trovano sempre più spesso a fare i conti con l’inciviltà delle persone.
Nella zona, infatti, spesso si riscontrano situazioni di degrado, con la viabilità in tilt e sporcizia ovunque.
Via Roma e le strade limitrofe come via del Beccaccino, via degli Aironi, via dell’Anatra e via del Bagolaro, sono prese d’assalto con parcheggi selvaggi.
Un problema ancora più grave sono i rifiuti gettati a terra dentro la Palude. A questa situazione degradante si aggiunge l’occupazione abusiva delle dune ma anche staccionate e cartelli estirpati.
Lo scempio della storicità del luogo è rilevante anche in residui di grigliate sui resti della torre saracena, simbolo della città, o scritte di writers sui mattoni dei muretti.













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