Municipio X, dissesto idrogeologico: uno studio per contrastarlo

7/9/2018 – Per tutelare il territorio bisogna conoscerlo. È questo il concetto che ha animato la seduta del Consiglio straordinario del Municipio X che si è tenuto questa mattina nell’Aula consiliare Massimo Di Somma. All’esame dell’Aula il “Dissesto idrogeologico nel Municipio X”. Un tema particolarmente sentito nel territorio e per gli eventi atmosferici che negli ultimi anni hanno flagellato l’area e per le particolari peculiarità che lo caratterizzano.

Prima di passare agli aspetti tecnici ed alle relazioni degli esperti chiamati ad esporre uno studio particolareggiato, il saluto della Presidente Giuliana Di Pillo.

Quello che si discute oggi in Aula – ha dichiarato la Di Pillo – è un tema molto importante soprattutto per il nostro territorio ed è per questo che abbiamo voluto affrontarlo con approfondimenti scientifici e con uno studio particolareggiato che sarà illustrato dagli stessi ricercatori. Un sentito ringraziamento agli intervenuti”.

L’intervento dei tecnici è stato preceduto da una introduzione dell’Assessore all’Ambiente, Territorio e Sicurezza, Alessandro Ieva.

Un grazie anche da parte mia – ha esordito Ieva – a tutti i tecnici che hanno contribuito ad avere un quadro di insieme dello stato attuale dell’esposizione al rischio idrogeologico del Municipio X, individuando le possibili soluzioni. L’attenzione sul tema del dissesto idrogeologico da parte della nostra Amministrazione è dimostrata dal fatto che con la prima delibera di Giunta, è stato istituito il tavolo tecnico permanente, con la finalità di razionalizzare la frammentata governance del dissesto idrogeologico.

Dal mese di gennaio scorso sono stati effettuati oltre 1000 interventi che hanno riguardato la pulizia manuale di caditoie, pozzetti assorbenti, nonché la realizzazione di alcuni tratti di tubazioni drenanti. Nel mese di luglio, abbiamo chiesto alla Regione Lazio di caricare sulla piattaforma informatica ReNDis-ISPRA, lo studio di fattibilità per la vasca di espansione sul Canale Palocco e il rialzo arginale del canale come un unico intervento a difesa delle aree a rischio dell’Infernetto”.

Nel corso del Consiglio straordinario, il professor Mancini del Dipartimento Ingegneria Università RomaTre, ha illustrato lo studio per il risanamento idraulico dei bacini delle acque medie e basse dell’area di Roma Sud e individuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idraulico nelle aree oggetto di studio, commissariato da Roma Capitale (Dipartimento Simu), indicando la tipologia e le priorità d’intervento.

 

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