Primo asilo nido comunale di Cerveteri: cantiere aperto il 3 dicembre 2018

Il Vicesindaco Zito: “L'auspicio è quello di inaugurare la struttura con l'avvio dell'anno scolastico 2019-2020”

02/08/2018 – Siglato il protocollo d’intesa tra Comune di Cerveteri e Regione Lazio per la realizzazione del primo asilo nido comunale di Cerveteri.
“La struttura – ha spiegato il Vicesindaco e Assessore all’Edilizia Scolastica del Comune di Cerveteri Giuseppe Zito – sorgerà in via Salvatore Ferretti, zona Madonna dei Canneti e nascerà grazie al progetto regionale ‘Mille asili per il Lazio’.
Nel 2011 il Comune di Cerveteri partecipò al bando pubblico della Regione Lazio per la realizzazione di cinque asili nido prefabbricati. Insieme a Cerveteri risultarono aggiudicatari del bando anche i comuni di Guidonia Montecelio, Sacrofano, Borgorose e Formia. La Regione Lazio avviò una gara per l’acquisto di 5 fabbricati in legno a basso impatto ambientale, antisismici e conforme alle più recenti normative. Tra ricorsi, conferenze dei servizi, cambi di Amministrazioni Regionali finalmente la Giunta Zingaretti ha sbloccato l’iter dando comunicazione ai Comuni interessati della data di inizio dei lavori”.
“A Cerveteri il cantiere si aprirà il 3 dicembre 2018 – prosegue il Vicesindaco Giuseppe Zito – e prevederà da parte nostra un onere di 150.000 euro per le opere di urbanizzazione primaria. La struttura, che sarà realizzata per conto della Regione da A.B.P. Novicelli S.P.A, potrà ospitare 30 bambini. Si tratta del primo asilo nido comunale, un’opera fortemente voluta ed estremamente attesa dalle famiglie della nostra città. L’auspicio è quello di inaugurare la struttura con l’avvio dell’anno scolastico 2019-2020”.
“La gestione del servizio sarà necessariamente affidata tramite bando pubblico rivolto a strutture specializzate in servizi per l’infanzia – conclude Francesca Cennerilli, Assessore alle Politiche Sociali – successivamente si procederà ad aprire le iscrizioni che saranno gestite attraverso un apposito regolamento comunale di prossima istituzione”.

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