Castelfusano più protetta con il presidio dei Carabinieri Forestali e con la nuova caserma

13/7/2018 – “Grazie a tutte le componenti che in questo periodo hanno lavorato in sinergia per raggiungere un traguardo importante come questo. Avere qui, un presidio fisso di Carabinieri a salvaguardia della Pineta di Castelfusano e dell’intera Riserva naturale, vuol dire mettere in primo piano la cura dell’ambiente e consentire l’opera di prevenzione che abbiamo tanto auspicato, per limitare il degrado e tutelare questo polmone verde. Sinergia e costanza nell’operare, portano a esiti concreti come altrettanto concreti sono i risultati che si stanno ottenendo con l’opera di informazione che i Carabinieri forestali stanno svolgendo nelle scuole con gli uomini e le donne di domani”. Così la Presidente del X Municipio, Giuliana Di Pillo ha preso parte questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del presidio della Pineta di Castelfusano.

Si tratta del primo risultato messo in atto a seguito del protocollo d’intesa firmato lo scorso 19 aprile tra Roma Capitale, Ministero dell’Ambiente, Arma dei Carabinieri e Comune di Fiumicino a tutela della Riserva del Litorale romano.

E di sinergia ha parlato anche il Sindaco di Roma, Virginia Raggi. “Ho ascoltato attentamente gli interventi dei Carabinieri Forestali e sono due a mio parere le parole chiave di questa mattina: prevenzione e sinergia. La migliore arma per tutelare la Riserva del Litorale romano non è la repressione immediata ma la prevenzione. E quale miglior modo per diffondere una coscienza civica nelle persone, se non quello di iniziare a parlare del rispetto dell’ambiente, con gli studenti, con i cittadini più giovani. Quello che c’è fuori casa nostra, è casa nostra; i beni pubblici sono di ciascuno di noi.”

E da quando l’attività dei Carabinieri forestali è entrata nel vivo, all’interno del presidio che risale al 2000, all’indomani dall’incendio del 4 luglio, sono giunti i primi risultati: nell’estate del 2017, sono stati 3 gli arresti in flagranza di reato con misure cautelari in carcere. Provvedimenti presi nei confronti di persone che si sono macchiate a vario titolo di reati contro il patrimonio e contro l’ambiente. Dati forniti dal Generale dei Carabinieri Antonio Ricciardi. E raggiungono i 38mila euro le sanzioni amministrative elevate in questi mesi, ai danni di chi ha in qualche modo ha contravvenuto agli articoli di legge a tutela dell’ambiente.

Risultati che si devono all’opera delle 551 pattuglie, inclusi i servizi di vigilanza a cavallo a sorvegliare i circa 15.900 ettari di verde pubblico e a evitare il sorgere di insediamenti abusivi che, oltre a formare degrado, possono essere veicolo di focolai d’incendi. Si è provveduto inoltre all’apertura o, mantenimento, di circa 37 chilometri (su circa 125 di viali carrabili interni a Castelfusano e Acque Rosse) così da essere naturali viali taglia fuoco.

L’attività dei Carabinieri Forestali è orientata verso la tutela dei beni giuridici di rilevanza costituzionale, quali paesaggio, ambiente e salute nell’ambito dei quali assumono grande importanza anche le attività di sensibilizzazione verso i giovani sui temi di difesa dell’ambiente, per sviluppare una conoscenza approfondita degli ambienti naturali. L’attività giudiziaria nella Pineta di Castelfusano nell’estate 2017 ha già condotto a 3 arresti in flagranza di reato con misure cautelari in carcere dei responsabili. Il primo procedimento si è già concluso con una condanna in primo grado. Le attività di polizia giudiziaria sono i frutti concreti delle attività di vigilanza e controllo condotte dai Carabinieri Forestali, peraltro, inserite all’interno del dispositivo antincendio boschivo interforze, coordinato ogni anno dalla Prefettura di Roma”, prosegue il Generale C.A. Antonio Ricciardi, comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri.

L’opera di sensibilizzazione messa in atto con le scuole ha portato ad incontrare 10mila studenti. La macchina complessa a tutela della Riserva, vede inoltre la collaborazione dei Carabinieri Forestali, con i volontari della Protezione Civile ed i Vigili del fuoco.

A completare la macchina organizzativa, la recente installazione di tre telecamere triangolari e, a breve, l’apertura della caserma dei Carabinieri Forestali, in via Martin Pescatore.

Apertura che, come ha avuto modo di affermare l’Assessore capitolino, Pinuccia Montanari si deve al grande lavoro svolto dall’Amministrazione del Municipio X ed in particolare all’Assessore all’Ambiente, Alessandro Ieva.

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