X Municipio, Regolamento adozione aree verdi, Bozzi: “Penali che vessano i volontari”

12/06/2018 – “Stamattina in Commissione Ambiente, di cui non faccio parte, ho chiesto di modificare alcuni punti della “Bozza di Regolamento di adozione delle aree verdi” proposto dal M5S. È meritevole che questa Amministrazione voglia fare un Regolamento, favorendo la disponibilità volontaria di privati, comitati, associazioni o commercianti che vogliano fare la manutenzione del Verde, quella che il Comune o il Municipio non fanno. Ma è assurdo che si pongano condizioni di fatto “vessatorie” verso gli stessi cittadini. Nella bozza allo studio si prevedono infatti le già contestate “Assicurazioni” a carico dei volontari, già fermate da un pronunciamento del Consiglio di Stato che ha di fatto sospeso la Determinazione Dirigenziale del Campidoglio n. 624 del 3 agosto 2014. Ma, come se non bastasse, si prevedono pure vere e proprie penali economiche per i contraenti, in caso di mancata osservazione del programma di manutenzione che stipula con l’amministrazione su un’area specifica. Un atteggiamento che tratta il volontario come fosse un’azienda di servizi e non già come un benefattore. E quante penali, allora, dovrebbe pagare il Municipio a fronte del degrado delle aree verdi che ci circonda?”. È quanto dichiara Andrea Bozzi, capogruppo liste civiche” Ora”*e “Un Sogno Comune” in Municipio X.
“Faccio presente – spiega Bozzi – che in altri Comuni è stata addirittura recepito l’art.24 del Decreto 133/2014″ Sblocca Italia” che addirittura premia i cittadini volontari con sgravi fiscali. Ora, se non si fa questo, perché il Campidoglio non ha mai recepito quella possibilità, si eviti almeno di minacciare multe a chi, in modo completamente autonomo ed oneroso, fa quello che il Comune non fa, nonostante come cittadini romani paghiamo le tasse più alte d’Italia”.
“Ringrazio il Presidente della Commissione Ambiente Vitolo – conclude Bozzi – che mi ha dato modo di esporre le mie osservazioni e che ha dato disponibilità a recepirlre. Sono certo che sapremo eliminare queste vessazioni, modificando l’articolo del Regolamento previsto. Ho proposto di applicare come unica penale per chi non rispetta la convenzione, semmai, la decadenza del rapporto a favore di altri. Diamo un segnale di ragionevolezza, anche e soprattutto ai cittadini che già ogni giorno, con tanta generosità, si prendono cura volontariamente del nostro patrimonio”.

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