Progetto ISCIX: Tra terra e cielo. Le dune costiere e la volta celeste

11/05/2018 – Gli incontri itineranti di Spazi all’Arte fanno tappa alle Dune di Castelporziano con un’iniziativa dedicata alle Scienze Ecologiche e Astronomiche, nell’ambito del Progetto ISCIX, vincitore del Bando Eureka! Roma 2018 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, in collaborazione con SIAE.
Sabato 12 maggio Spazi all’Arte propone un doppio appuntamento a partire dalle ore 18,00 con visita guidata alle Dune di Castelporziano e Capocotta a cura del WWF Litorale Laziale e del CEA, Centro di Educazione Ambientale. A seguire dalle ore 20,30 è prevista un’osservazione del cielo a cura dell’Associazione Astronomi del Pellegrino.
L’iniziativa ha lo scopo di approfondire la conoscenza dell’inestimabile patrimonio ambientale presente a Castelporziano e Capocotta, che fanno parte della Riserva Naturale Statale Litorale Romano. Grazie alle loro peculiarità, sono riconosciuti come siti di Interesse Comunitario e Zone di Protezione Speciale, tutelate dalle direttive Europee per la salvaguardia degli habitat e degli uccelli.
L’appuntamento è per sabato 12 maggio alle ore 18,00 al III Cancello, Km 6,200 della Via Litoranea. La dott.ssa Maria Gabriella Villani, il dott. Simone Ceccobelli guideranno i visitatori in questo suggestivo tratto del Litorale Romano.
Le dune sono colline di sabbia che si formano sulle coste grazie alla combinazione dei venti e all’apporto di sedimenti dalle correnti marine e costituiscono una formidabile difesa contro l’erosione del litorale.
Nel processo di formazione la vegetazione svolge un ruolo fondamentale perché consente la fissazione e la stabilizzazione della sabbia.
Durante la visita verrà fatta una panoramica sulla ricchezza dei fiori e delle rare specie vegetali capaci di resistere alle condizioni ambientali estreme della costa laziale e che in questo periodo sono ricoperte di fioriture. Dalla camomilla di mare che forma splendidi cuscini bianchi, ai fiorellini gialli dell’ononide e della medicago marina, il convolvolo con i sui delicati fiori bianco rosacei a campanella, i fiori bianchi della pastinaca di mare, quelli violacei dell’eringio della sabbia, le foglie di un verde intenso del giglio del mare e le spighe dell’ammofila che ondeggiano al vento.
La dott.ssa Daniela Taliana parlerà di sedimentologia e geomorfologia del dinamico ambiente costiero e della DUNA come elemento imprescindibile per il sistema spiaggia.
A partire dalle ore 20.30 circa è prevista l’osservazione del cielo, a cura dell’Associazione Astronomi del Pellegrino, con il dott. Stefano Faraoni.
Con l’ausilio di potenti telescopi e delle più moderne tecnologie, compatibilmente con le condizioni meteo, sarà possibile osservare la Luna, i pianeti e altri corpi di cielo profondo. Con un pizzico di fortuna, anche qualche stella cadente dello sciame delle Eta Aquaridi. Nelle spiegazioni e nell’introduzione alle materie astronomiche è compreso un accenno alla storia dell’astronomia e ad altre materie umanistiche aventi punti di contatto con l’astronomia stessa.
La partecipazione è gratuita. Per necessità organizzative è richiesta l’iscrizione on line al seguente link, inviando un email a spaziallarte.ufficiostampa@gmail.com oppure consultando la pagina facebook.

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