Numero antiabusivismo, botta e risposta M5S – Cisl fp. “Un numero già operativo spacciato per verde”

15/5/2018 – “Apprendiamo, con un certo sconcerto, che secondo il consigliere di maggioranza Di Giovanni, le dichiarazioni rilasciate dalla CISL Funzione Pubblica in tema di numero verde antiabusivismo sarebbero “false e dettate addirittura da intenti di strumentalizzazione politica”. Lo dichiara in una nota Raffaele Paciocca delegato Cisl Polizia locale X Mare.

“Il solerte consigliere, nel tentativo di confutare le nostre asserzioni, in realtà…le conferma ampiamente. I numeri telefonici forniti dal consigliere nel suo comunicato e che secondo lui sarebbero le linee dedicate a questo nuovo servizio anti-abusivismo in realtà sono i numeri telefonici della centrale radio, come verificabile anche su Internet: numeri che i cittadini compongono e chiamano da anni per segnalare problematiche più varie. Si ribadisce, non numeri dedicati o verdi, ma quelli preesistenti. Nihil contra facta.
Il Consigliere conferma anche le tempistiche che hanno determinato la mancata comunicazione cui facevamo riferimento.
Bastava leggere con attenzione il nostro comunicato per comprendere come noi facessimo riferimento ad una Commissione del 9 maggio, cui hanno partecipato i colleghi, preoccupati dal progetto e dalla carenza di particolari. La comunicazione cui fa riferimento il Consigliere è di due giorni dopo, dell’11 maggio. Abbiamo atteso prima di divulgare il comunicato, proprio perché – prosegue Paciocca – non siamo animati da spirito politico e perché anteponiamo gli interessi dei lavoratori e della cittadinanza a tutti gli altri che elenca il Consigliere, attendendo invano un segnale concreto e tangibile di potenziamento dell’organico e di pianificazione dei servizi estivi. Allo stato dei fatti non vi è ancora una concreta pianificazione dei servizi estivi.
Il lavoro anti-abusivismo dei colleghi è già alacre, sfiancante, inesausto, e sarebbe sufficiente consultare gli indicatori amministrativi per constatarlo. Servono uomini, serve pianificazione, serve un approccio organico ed interforze, non la spicciola polemica ad personam. Questa, intavolata dal Consigliere, – conclude Paciocca – non produce alcun miglioramento dei servizi. La Città saprà valutare”.

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