Municipio X, Il Bilancio non è più un tabù

21/04/2018 – Rendere più semplice e partecipato l’argomento bilancio comunale (e quindi municipale) al quale peraltro sono legate le iniziative per migliorare i territori.

È questo il senso del convegno “#OpenGovMunicipio” che si è tenuto questa mattina nella Sala Consiliare del Municipio X ed al quale hanno preso parte numerose associazioni e comitati di quartiere.

Ed è proprio a loro, e quindi ai cittadini, che si sono rivolti l’Assessore al Bilancio e Patrimonio,Paola Zanichelli, il Consigliere capitolino Angelo Sturni, l’avvocato Marco Scialdonedell’assessorato Roma Semplice e la Presidente della Commissione Bilancio del municipio X,Agnese Manuelli.

Preceduti dal saluto della Presidente Giuliana Di Pillo che ha ringraziato i cittadini per la loro “presenza e relatori per l’impegno profuso che ha portato alla giornata di oggi”, sono stati affrontati i temi che riguardano: il bilancio partecipato, la trasparenza amministrativa e gli strumenti di partecipazione. Tutte tematiche che possono dar modo a tutti di prendere parte attivamente al cambiamento ed allo sviluppo del proprio territorio. Proprio su questo si è soffermata Agnese Manuelli che peraltro ha annunciato l’imminente avvio delle Consulte cittadine.

L’assessore Zanichelli ha introdotto i lavori spiegando l’iter, i meccanismi inerenti la questione bilancio per il quale è necessario programmare, tenere conto delle risorse disponibili, di quelle trovate prima dell’insediamento.

Fulcro di tutto questo – ha affermato l’assessore – è il DUP (documento programmazione economica) da presentare ogni anno entro il 31 luglio e che, a sua volta, discende dalle linee programmatiche delle quali ogni Amministrazione si è dotata. Il DUP è inoltre lo strumento che indirizza e che dall’atto strategico consente di passare alla messa in campo, all’operatività all’insegna della trasparenza. Bilancio – ha concluso Zanichelli – vuol dire anche seguire un calendario prestabilito ed infine (rivolgendosi ai presenti) informarsi attraverso il portale di Roma Capitale e leggere il DUP per meglio orientarsi alla partecipazione”.

Di trasparenza amministrativa ha parlato Marco Scialdone con un approfondimento ed una analisi del percorso di trasformazione della macchina pubblica e dell’innovazione nel rapporto con il territorio: “Parlare di casa di vetro è solo una metafora se poi non c’è partecipazione e questo può avvenire con la legge 241 sull’accesso agli atti e sulle nuove procedure che Roma Capitale sta mettendo in campo. Un nuovo regolamento – ha dichiarato Scialdone – che permetterà di avere un unico punto di accesso e una più ampia possibilità da parte del cittadino di vedere accettata la propria richiesta”.

L’intervento del consigliere capitolino Angelo Sturni ha riguardato gli strumenti di partecipazione e le linee guida destinate ai cittadini.

Il nuovo statuto – ha detto Sturni – è entrato il vigore il 20 marzo scorso e consente di conoscere gli strumenti di partecipazione. Parliamo anche di petizioni popolari on line, di consultazioni elettorali finalmente elettroniche, di azzeramento del quorum per quanto riguarda ogni tipo di consultazione. In atto – ha concluso Sturni – ci sono molte proposte e il cittadino, con le petizioni on line avrà inoltre la possibilità, dopo aver raccolto le firme previste, di portare in Aula la propria proposta per vederla discutere ed eventualmente vederla approvata”.

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