Fiumicino, svastiche sugli striscioni del comitato elettorale di Montino

28/04/2018 – Svastiche sugli striscioni del comitato elettorale di Montino a Fiumicino. La scoperta è stata fatta questa mattina e a darne la notizia è lo stesso Sindaco Montino.

“Questa notte il mio comitato elettorale di via del Faro 3 è stato oggetto di un’intimidazione fatta da ignoti. Al risveglio – spiega Montino – abbiamo trovato alcune svastiche disegnate sul mio volto raffigurato sugli striscioni attaccati alla cancellata esterna del parco. Si tratta, com’è evidente, del gesto di vigliacchi capaci di agire solo di notte e anonimamente. E’ il vano tentativo di colpire la vasta unità del centrosinistra e il solido rapporto con la città. Gente che essendo incapace di fare appello ad argomenti politici, usa strumenti violenti. Non saranno certo due svastiche naziste a intimorirci e – conclude il primo cittadino – a impedirci di continuare il lavoro che abbiamo iniziato e che intendiamo finire per il bene di Fiumicino. Il nostro motto è e rimane: #completiamolopera“.

“Le svastiche che questa mattina hanno imbrattato l’area del Sindaco Montino a Fiumicino dimostrano la necessità di dover investire, con ancora maggior forza e convinzione, sulla cultura e sulla conoscenza”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano. “Solo chi ignora la storia e ciò che ha rappresentato la ‘svastica’ può ‘allegramente’ far uso di questo simbolo. Oggi non è stata imbrattata l’immagine del sindaco Montino. Oggi è stato nuovamente vilipeso il sacrificio di milioni di eroi e innocenti, di tantissimi nostri compatriotti trucidati in nome e per conto di una folle e assurda ideologia. Solo conoscendo il passato si può davvero comprendere il presente”.

“L’azione nazifascista avvenuta nella notte contro il comitato Montino a Fiumicino è un atto disperato di chi non ha argomenti di fronte a una buona amministrazione vicina ai cittadini e al territorio. L’unità del centrosinistra fa paura perché produce risultati, come è avvenuto in questi 5 anni in tutto il Comune di Fiumicino. Questo fa paura a chi conosce solo le parole della rabbia e della violenza”. Lo dice la senatrice Monica Cirinnà. “Come ricorda il prof. Cotticelli, in questi ultimi tempi abbiamo assistito in tutta Italia a pericolosi rigurgiti squadristi, dall’assalto in Veneto del Fronte skinhead all’assemblea di un’associazione di volontariato, alla terribile vicenda di Macerata, dalla sfilata in stile militare in ricordo di Acca Larenzia alle intimidazioni contro famiglie di stranieri assegnatarie di case popolari. Io stessa sono stata vittima di un’irruzione fascista a Gaeta durante un incontro sulla legge sulle unioni civili. Fatti che denotano che i fascismi non sono morti e sepolti, ma non sarà una svastica a farci paura e a fermare il buon governo. #completiamolopera”.

“La campagna elettorale non deve trascendere in uno scontro personale tra i vari candidati e neanche in atteggiamenti che sono fuori dai canoni del confronto democratico. Parlare delle responsabilità politiche è un conto ma trascendere su aspetti personalistici non è nel mio e nel nostro stile”. Lo dichiara il candidato sindaco di Lega e Fratelli d’Italia, il Senatore William De Vecchis. Terremo questa linea per tutti i 40 giorni che ci separano dal voto, confrontandoci sui programmi e sulla storia di ogni candidato, illuminandola se serve ma rispettandola sempre e comunque. Rigetto qualsiasi forma di inutile provocazione. E spero facciano lo stesso anche gli altri candidati. Quanto accaduto ai danni del sindaco di centrosinistra è improprio e non fa parte della mia e della nostra linea di confronto”.

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