Comitato Mare X Tutti: “Stagione balneare a 5 Stelle a ‘regime ridotto’. Manifestiamo contro gestione scellerata del mare”

13/04/2018 – “La tanto attesa ‘rivoluzione’ per il mare di Roma, sbandierata in campagna elettorale dal Movimento 5 Stelle, si è trasformata nell’ennesimo ‘bluff’: anche quest’anno le spiagge libere saranno prive di molti servizi essenziali e non è previsto alcun sensibile cambiamento nel tratto dove ci sono gli stabilimenti. Infatti, gli abusi sono ancora in piedi e i varchi sono chiusi con lucchetti e catene. Insomma, il ‘lungomuro’ gode di ottima salute, a differenza delle spiagge libere: dove il bando per il servizio di assistenza bagnanti non prevede personale di salvataggio nei giorni feriali di maggio e settembre, dove ancora non si ha notizia su chi allestirà e si occuperà della pulizia dei servizi igienici o su chi sarà incaricato a tenere pulita la spiaggia, dove non sarà possibile noleggiare lettini e ombrelloni né acquistare alcun tipo di cibo o bevanda”. Lo dichiara in una nota il “Comitato Mare X Tutti”.

“La politica portata avanti da questa Amministrazione continua a privilegiare, quindi, una visione di balneazione in cui l’interesse privato prevale sull’interesse collettivo. Viene favorito un modello che negli anni ha ucciso la vocazione turistica di questo territorio e ha permesso la moltiplicazione dei fenomeni criminali e corruttivi che hanno ucciso tanta sana economia locale. Il ‘Coordinamento Mare X Tutti’ nasce con il fine di chiedere:

– la decadenza di tutte le concessioni in cui siano presenti abusi o evidenti violazioni;

– che i servizi essenziali annessi alla balneazione siano garantiti in tutte le spiagge libere;

– l’avvio di un percorso progettuale in grado di promuovere idee di sviluppo sane che permettano, nel rispetto delle leggi, di liberare risorse a vantaggio di tutti e non solo di una ristretta cerchia di persone, riconciliando così la città con il suo mare.

Ci mobiliteremo per tutta la stagione balneare con iniziative e flash-mob per denunciare una situazione inaccettabile, che mortifica Roma e non può assolutamente essere la carta d’identità della città più bella del mondo.

Il primo appuntamento è per domenica 15 aprile alle ore 11 presso il Pontile di Ostia, dove ci riuniremo per manifestare il nostro dissenso nei confronti della gestione scellerata delle spiagge da parte dell’amministrazione a 5 stelle.”

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