Campidoglio, in 5 mesi dati alle fiamme 230 cassonetti. Oltre 100 in X e in VII municipio

5/4/2018 – Questa mattina la sindaca di Roma Virginia Raggi, accompagnata dall’assessora alla Sostenibilità ambientale, Pinuccia Montanari, dal presidente della Commissione Ambiente, Daniele Diaco,  e dal presidente e amministratore delegato di Ama, Lorenzo Bagnacani, ha visitato l’officina decentrata di piazza Bottero ad Ostia. La struttura, rimasta chiusa per oltre tre anni, è stata riattivata da Ama lo scorso 22 gennaio in accordo con Roma Capitale e consentirà di effettuare operazioni di manutenzione a “km 0” per i mezzi leggeri che saranno utilizzati per la nuova raccolta differenziata in arrivo nel X Municipio.

Con l’occasione sono stati illustrati alla stampa i dati relativi al fenomeno dei cassonetti incendiati. Il parco dei cassonetti stradali Ama è soggetto, purtroppo, a fenomeni di deterioramento/danneggiamenti per atti di vandalismo, soprattutto incendi che colpiscono, in particolare e per i materiali contenuti, i contenitori bianchi per carta e cartone. Questo reca un grave danno per la collettività che va attentamente considerato. I contenitori per i rifiuti, infatti, sono strumenti al servizio di tutti i cittadini e fanno parte del patrimonio dell’azienda.

“Sono ormai centinaia i cassonetti per la raccolta dei rifiuti che qualcuno ha deciso di incendiare, parliamo di 230 contenitori stradali in fiamme in soli 5 mesi. Gravi gesti che condanniamo e denunciamo fermamente perché rappresentano un’offesa per la città e per tutti quei cittadini onesti che si impegnano nel sistema di raccolta per puntare, insieme a noi, ad avere una Roma più bella e pulita. Non ci siamo fatti intimidire e siamo andati avanti con il nuovo modello di raccolta differenziata che a breve partirà nel VI e nel X Municipio”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Nonostante l’ondata di attacchi vandalici che ha colpito fortemente la nostra città, non abbiamo mollato di un centimetro. Abbiamo denunciato alle autorità competenti ogni episodio che si è verificato, perché al centro della nostra azione resta ferma la legalità. Ama sta continuando con il posizionamento dei nuovi cassonetti nei Municipi e il potenziamento delle postazioni. Con l’estensione del nuovo sistema di raccolta i cassonetti stradali verranno progressivamente rimossi e sostituiti con contenitori familiari e condominiali, così da ridurre anche degrado ed episodi di vandalismo. Andiamo avanti con i nostri obiettivi per avviare Roma verso un’economia circolare e a Rifiuti Zero”, afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale.

Da novembre 2017 ad oggi, sono stati oltre 230 i contenitori stradali (cassonetti e campane) Ama bruciati, con punte di circa 100 in ciascuno dei due municipi X e VII. Nel Municipio di Ostia, alcune vie sono state prese ripetutamente di mira (2/3 episodi), come via delle Gondole, via dei Traghetti, via delle Repubbliche Marinare, via Isole del Capo Verde. Tra le altre strade coinvolte: via Cilea, via dei Panfili, lungomare Duca degli Abruzzi, via delle Zattere, via Aldobrandini, via delle Nereidi, via delle Baleniere, via dei Pescherecci, via Zottoli.

Nel Municipio Roma VII, i cassonetti sono andati ripetutamente a fuoco (2/3 episodi) in via Pisone, via e piazza dei Consoli, viale Spartaco, via Appio Claudio, via Quintilio Varo, via Publicola, via San Giovanni Bosco. Tra le altre strade interessate, via Sestio Claudio, via Oppido Mamertina, via Marco Valerio Corvo, via Anicio Gallo, via Giulio Agricola, viale Tito Labieno, via Licinio Stolone.

Negli altri municipi, sono 13 i cassonetti bruciati in XI (via Lunati, via Pallavicino, via Pallavicini, via Oderisi da Gubbio, via Fermi, piazza Certaldo), 5 in III (via delle Alpi Apuane, via Abetone), 3 in IV (via Pievebovigliana).

Il costo di ogni singolo contenitore è pari a circa 750 euro. I dati sono tratti dall’attività di monitoraggio degli operatori Ama sul territorio e dalle segnalazioni effettuate dai cittadini al numero verde aziendale 800867035. Denunce contro ignoti vengono regolarmente presentate alle Autorità Competenti dai responsabili Ama sul territorio per tutti i casi accertati.

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