Municipio X, l’assessore Zanichelli risponde al consigliere Masi: “Produrre valore o protocollare documenti?”

 

2/3/2018 – “Apprendo dagli organi di stampa della nota prodotta il 27 febbraio dalla Consigliera Masi di FI, secondo la quale la valutazione del lavoro svolto da un Assessore si misurerebbe dal numero di protocolli municipali staccati in uscita. Desidero – afferma l’assessore Paola Zanichelli – prima di tutto rassicurarla sul fatto che non esistono metriche relative ai quantitativi minimi di pagine, o chili di carta in sola uscita da protocollare per assicurare il buon operato assessorile. L’attività di un Assessorato Bilancio e Patrimonio si articola attraverso una molteplicità di canali e modalità operative di cui la Consigliera sembra non essere al corrente. L’aver trovato all’insediamento del Consiglio Municipale (7/12/2017) un bilancio municipale già definito e trasmesso dai Commissari nei tempi richiesti (4/12/2017) ci ha consentito il rispetto dei tempi per l’approvazione del bilancio capitolino e ci premia con risorse aggiuntive. Il rispetto delle regole ci ha consentito di ottenere stanziati in emendamento, per il nostro Municipio a gennaio 2018, ulteriori 2 milioni di Euro e di aver predisposto, in accordo con gli uffici, ulteriori richieste per complessivi 2.085.000 di Euro che presenteremo in Assemblea Capitolina a breve. La nostra Giunta si è impegnata al rispetto di regole e tempi e lo dimostra nei fatti con il proprio operato. In merito ai debiti fuori bilancio richiamati nella nota della Masi – prosegue la nota dell’assessore Zanichelli –  sottolineo che si tratta di riconoscimenti di debiti riferiti a passività pregresse assunte dalle precedenti gestioni politiche in violazione delle norme giuscontabili che regolano i procedimenti di spesa: perché non sia stata bloccata prima o quantomeno arginata a quel tempo la mala gestione dei soldi pubblici ce lo chiediamo in molti. Negli anni in cui non si rispettavano le regole con somme urgenze a profusione, saranno stati prodotti quantitativi industriali di carta e di protocolli in uscita, che però non sono stati sufficienti a garantire  una sana vigilanza sulla gestione dell’Ente e si sono tradotti proprio in quei debiti fuori bilancio che oggi gravano sulla nostra gestione. Per la nostra Giunta il riconoscimento di tali debiti è un atto dovuto. Essere un buon politico oggi nel nostro Municipio, dopo un lungo periodo di malaffare e il conseguente Commissariamento per mafia, non significa sminuire il delicato lavoro dei nuovi organi di governo municipale con dispendiose ed inutili richieste di tonnellate di copie di lettere protocollate in uscita. Ritengo infatti – conclude Zanichelli – che  essere un buon Assessore e Consigliere si traduca principalmente nel vigilare che gli atti redatti vengano predisposti con professionalità ed onestà e nel rispetto delle norme e in questo l’attuale Giunta, in sintonia con gli uffici municipali e la giunta di Roma Capitale, si sta adoperando al meglio  senza abusare né di carta né di protocollo, ma andando alla sostanza delle cose nell’interesse comune e producendo valore”.

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