Ostia, mareggiate, devastato lo stabilimento Pinetina

9/1/2018 – Un’avanzata inesorabile, senza che quasi nulla venga fatto e praticamente sotto il silenzio generale. E’ quanto accade a Ostia levante dove le mareggiate ormai senza freno continuano a mangiare metro dopo metro la spiaggia e le strutture demaniali presente su di essa. Strutture ormai devastate e che rischiano di crollare completamente da un minuto all’altro senza che nessuno intervenga in maniera seria.
Poche pochissime le parole che Franco Petrini, gestore dello stabilimento Nuova Pineta – Pinetina riesce ancora a dire dopo anni di appelli, di richieste di intervento, di avvisi che la situazione poteva solo che peggiorare. “Ormai che posso dire. Lo scirocco di questi giorni ha dato il colpo di grazia. Le strutture stanno crollando. Io mi sono rivolto a tutti per far partire quel tanto agognato progetto di barriera sommersa che potrebbe finalmente consentire di ricostituire le spiagge ma nessuno mi ha ascoltato ed è assurdo perchè il progetto ha ricevuto l’ok da tutti ed è stato finanziato con 5 mln di euro. Però è tutto fermo”. E con Petrini a temere per l’avanzata del mare sono anche i molti lavoratori stagionali che questa estate potrebbero restare a casa. Centinaia di cabine abbattute dalle mareggiate, il bar-ristorante ormai raggiunto dalle onde è off limits e gli inevitabili danni che si aggiungeranno nei prossimi mesi influiranno inevitabilmente sui livelli occupazionali.

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