A Fiumicino mammografo in tilt da tempo. Addio prevenzione

 

9/10/2017 – “Tempi duri per la prevenzione, per le frottole raccontate da Zingaretti sui miglioramenti della sanità e per i fantomatici indici di gradimento che, a suo avviso, sarebbero stati raggiunti dai servizi. Questa volta a fare flop una fondamentale prestazione che l’ambulatorio di via Coni Zugna, a Fiumicino, appartenente alla Asl Roma 3 non è in grado di offrire: la mammografia”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: “Ci hanno chiamato tante donne indignate, sollecitate dalla Asl a presentarsi per l’esame di controllo al seno e rimandate indietro perché da almeno una settimana l’apparecchio non funziona e nessuno sembra in grado di rimediare. Brutto biglietto da visita per la direzione del distretto sanitario insediatasi di recente. Ė evidente che il cambio non ha giovato alla struttura. Così stanno saltando tutti i programmi di screening, uno degli obiettivi posti dall’Azienda sanitaria su cui dovrebbero essere valutati i direttori generali – in questo caso il commissario Legato (si chiama proprio così) – e, via via tutti i dirigenti. Ci auguriamo che i premi di produttività siano commisurati all’offerta, in questo caso piuttosto scarsa e vigileremo perché alle donne sia assicurata la massima assistenza il più presto possibile”, chiosa Maritato.     

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