Ic Mar dei Caraibi, protesta dei genitori davanti al Municipio

25/9/2017 – Hanno protestato questa mattina davanti alla sede del X Municipio per chiedere che vengano attuati gli interventi necessari per garantire il diritto allo studio dei loro figli. Sono i genitori degli oltre 180 bambini dell’Ic di via Mar dei Caraibi che dalla settimana scorsa non possono svolgere le lezioni a causa dell’inagibilità di un’ala della scuola.

DE DONNO – CAMPITELLI –180 bambini che non possono andare a scuola è un fatto grave ed è altrettanto grave che il Municipio e il Comune di Roma siano stati a guardare fino ad oggi, senza fare nulla. Ciò che ci è stato raccontato questa mattina dai genitori dell’istituto comprensivo di via Mar dei Caraibi che manifestavano fuori dalla sede del Municipio merita tutta l’attenzione e l’impegno di cui siamo capaci”. Così, in una nota, Franco De Donno e Manuela Campitelli, rispettivamente candidato Presidente per il Municipio X con la lista civica Laboratorio Civico X e candidata consigliera municipale.
L’interruzione di pubblico servizio a cui stiamo assistendo, di fatto è la negazione di un diritto fondamentale come quello ad avere un’istruzione. È necessaria – continuano De Donno e Campitelli – una pianificazione degli interventi e una presa in carico a livello strutturale delle scuole del Municipio. Bisogna procedere, senza attendere oltre, ad una mappatura che consenta, a ogni conclusione dell’anno scolastico, di verificare le condizioni di ciascun istituto. Programmazione e previsione sono le due parole d’ordine”.
“Senza contare che non garantire oggi agli studenti la funzionalità della scuola – concludono – significa anche regalargli la cornice peggiore per inquadrare la loro formazione. Una formazione, infatti, passa anche attraverso la cura dei luoghi ad essa preposti. Non bisogna dimenticare che la bellezza, in questo caso, è anche attenzione e conoscenza”

DE PRIAMO – PICCA – “Proprio poco tempo fa come Fratelli d’Italia eravamo intervenuti per denunciare la mancanza di sicurezza del plesso elementare Mar dei Caraibi ad Ostia. La notizia della chiusura della scuola a causa della presenza di guano, piccioni, topi morti, scale pericolanti e aule inagibili, con il grande disagio per gli oltre 150 studenti costretti a tornare a casa, è la riprova di un degrado complessivo che riguarda tutto il Municipio X”. È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi-An, Andrea De Priamo vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e consigliere comunale e Monica Picca portavoce nel Municipio X. “L’Amministrazione 5 Stelle, immobile, ha dormito su una situazione che conosceva da tempo, il soffitto della struttura era già pericolante e il fatto che l’edificio non sembra rispettare nessuna delle norme di sicurezza previste dalla legge non è certo una verifica di poco conto. Per questo abbiamo chiesto spiegazioni al Comune e presentato un’interrogazione in merito, adesso ci aspettiamo che il Campidoglio risponda e indichi anche i tempi per la riapertura della scuola”. 
MASI – “E’ inaccettabile che bambini che frequentano la quarta e quinta elementare dell’Istituto comprensivo ‘Mar dei Caraibi’, non possano seguire le lezioni a causa della mancata manutenzione e della presenza nel contro soffitto di guano e carcasse di volatili al secondo piano, esposto partito da un genitore di un alunno”. Lo dichiara, in una nota, Mariacristina Masi, coordinatore del X Municipio di Forza Italia. “L’interruzione del servizio pubblico, in particolare l’istruzione primaria, è un fatto gravissimo. Oltretutto questa situazione non era nuova. Al momento i vigili non hanno fatto sapere la data in cui i bambini potranno rientrare nelle aule e frequentare regolarmente le lezioni. Forza Italia è vicina ai genitori che questa mattina stanno protestando di fronte alla scuola. Non vogliamo fare polemica inutile, ma molto probabilmente questi lavori potevano essere effettuati durante il periodo estivo in maniera tale da evitare che al 25 settembre questi ragazzi siano costretti a rimanere a casa in attesa di ritornare regolarmente a frequentare le elezioni. Nel contesto aggiungiamo che sarebbe il caso di rifare la segnaletica orizzontale e l’asfalto visto che non è concepibile che un attraversamento pedonale di fronte ad una scuola sia quasi invisibile”.
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