Ex Gil, firmato l’accordo per la riqualificazione. Costo dei lavori 13 mln di euro

11/9/2017 – È tempo di rinascita per l’ex Gil. E’ stato siglato questa mattina l’accordo di collaborazione tra il Ministero della Giustizia, la Regione Lazio e il Comune di Roma per la valorizzazione e la ristrutturazione dell’ ex G.I.L. di Ostia, segna l’avvio della trasformazione del complesso di corso Duca di Genova nella cittadella della legalità.

Riqualificazione e restauro conservativo dell’Edificio ex GIL a Ostia

Lo storico edificio sul litorale di Ostia, costruito negli anni ’30 ed esempio di architettura razionalista, versa da anni in stato di abbandono e degrado. Utilizzato dagli anni ’70 come scuola, dal luglio 2009 l’edificio è stato dichiarato inagibile e di conseguenza chiuso. Ora verrà ristrutturato, restaurato, messo a norma e reso completamente accessibile. Le facciate esterne saranno ripulite e sanate dal degrado. Previsti anche un riordino degli spazi interni, in modo da renderli conformi al nuovo utilizzo, e la messa a norma di tutte le componenti impiantistiche. Il finanziamento ottenuto da Roma Capitale per questo intervento ammonta a 13.096.000,00 euro.

“È un accordo molto importante – ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – perché all’ex Gil andranno delle funzioni pregiate dello Stato, a difesa della legalità: come la polizia municipale e il giudice di pace e altre funzioni di coordinamento, ma è importante anche perché si ricuce una ferita. Tanti cittadini denunciavano la vergogna di un luogo così bello ma abbandonato, e dimostrare che può tornare ai cittadini è un bellissimo segnale. La Regione Lazio ha fatto la sua parte e come al solito ha tentato di dare una mano e continueremo”.

“Sono qui oggi, innanzitutto, per ringraziare per il lavoro fatto con determinazione in maniera congiunta da parte di istituzioni diverse che hanno lavorato insieme per un obiettivo comune – ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi – questo avviene quando ci si dà un obiettivo comune al di là delle divergenze politiche. Questa attività congiunta ha portato a un protocollo che dà avvio all’attività di recupero urbano dell’ex Gil di Ostia. Andiamo a recuperare un edificio storico molto pregiato con grandi spazi che per anni è stato abbandonato e questo non ce lo possiamo permettere perché i cittadini ci chiedono servizi”.

Il progetto sarà realizzato grazie a un finanziamento di 13 milioni di euro, ottenuto dal Comune di Roma attraverso il bando della Presidenza del Consiglio, per la riqualificazione urbana e la sicurezza, noto come bando Periferie.
“Ciò che andremo a collocare all’interno di questo edificio, in un territorio in cui l’amministrazione è stata sciolta per mafia – ha aggiunto Raggi – assume un significato diverso: quell’edificio ospiterà forze dell’ordine, il giudice di pace, di cui Ostia sentiva tanto la mancanza, e anche un centro per la sicurezza urbana e Smart city. Sarà una sorta di nuovo polo della legalità e della partecipazione. Un’azione che “comporterà – ha spiegato il sindaco – risparmi per 1,2 milioni di affitti passivi che abbiamo intenzione di reinvestire sul territorio per opere di prevenzione e messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico. Il mio augurio è di continuare a lavorare per il territorio possibilmente in modo congiunto”.

Nell’ex Gil “ci andrà la Polizia Locale – ha spiegato il commissario del X Municipio, prefetto Domenico Vulpiani – che oggi è in un edificio privato su cui paghiamo un canone a prezzo fuori mercato, ci va l’ufficio del giudice di Pace e ci va infine una piccola struttura, un Operation Smart City center in cui amministratori e cittadini si confrontano”.
Il progetto “è stato tracciato dai tecnici in house – ha aggiunto Vulpiani – ora manca il progetto esecutivo e la gara per l’assegnazione dei lavori. Auspico che i tempi siano brevi, affinché si risponda in maniera efficace ai cittadini”. In particolare rispetto all’ufficio del Giudice di Pace che qui avrà sede “alla luce delle riforme – ha spiegato il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri – il Giudice di Pace acquisirà una serie di competenze. Penso che attraverso questa azione si possa dare una risposta di legalità e far sentire il cittadino vicino alle istituzioni”.
Alla firma dell’accordo hanno partecipato tra gli altri anche il Questore di Roma Guido Marino, il prefetto di Roma Paola Basilone, l’assessore al bilancio di Roma, Gianni Lemmetti, e l’assessore al bilancio della Regione Lazio, Alessandra Sartore, che ha commentato: “Il patrimonio immobiliare della Regione Lazio continua a rinascere con interventi di riqualificazione come quello che si concentrerà sull’ex Gil di Ostia grazie all’accordo appena firmato con il Comune di Roma e il Ministero della Giustizia. In questi anni abbiamo veicolato idee, sforzi e investimenti con l’obiettivo principale di restituire ai cittadini il patrimonio per servizi di pubblica utilità. Penso anche all’altro ex Gil di cui la Regione è proprietaria, a Largo Ascianghi nel cuore di Trastevere che abbiamo ristrutturato e che si prepara a diventare uno spazio innovativo dedicato alla creatività. Per portare a termine un buon lavoro di valorizzazione del patrimonio è necessaria la collaborazione tra i livelli istituzionali ed è importante anche il coinvolgimento dei privati, come sta avvenendo con le donazioni attraverso il progetto Art Bonus”.

“Dopo un periodo buio per il Municipio di Ostia arriva la dimostrazione che questa amministrazione sta cambiando le cose. La volontà del Prefetto Vulpiani e la determinazione della Sindaca Virginia Raggi, insieme agli altri attori competenti, hanno permesso di riconsegnare una struttura abbandonata da anni ai cittadini”. Lo dichiara in una nota il Capogruppo capitolino del M5S Paolo Ferrara. “La decisione della Sindaca di lasciare i soldi risparmiati dell’affitto che oggi paga Roma Capitale per la struttura che ospita la Polizia Locale, più di un milione di euro che entrano nelle casse del X Municipio, è la dimostrazione ulteriore di quanta attenzione ci sia per questo territorio da parte del Campidoglio. Quei soldi – come ha ribadito lei stessa a margine della firma del protocollo – saranno destinati al contrasto del dissesto idrogeologico di tutto il Municipio”.

“Con la firma di oggi si sancisce formalmente l’avvio del percorso per la riqualificazione dell’edificio ex GIL, nel Municipio X”. Spiega il Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni internazionali di Roma Capitale Carola Penna. “Nonostante fossimo appena insediati, siamo riusciti a spronare tutti i municipi a ultimare i progetti da presentare al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, più noto come il Bando per le periferie 2016. Saranno 4 i progetti finanziati al Comune di Roma, 13 milioni di euro circa saranno destinati ai lavori di riqualificazione e adeguamento della messa a norma degli impianti dell’ex-GIL. La riprogettazione degli spazi interni consentirà di ospitare la nuova sede del Gruppo X Mare della Polizia Locale e il Giudice di Pace. Sarà così possibile risparmiare gli attuali 1,2 milioni di euro che il Comune paga per l’affitto della sede della Polizia Locale che potranno essere destinati ad altri bisogni del nostro territorio”.

 

“Il recupero dell’ex Gil di Ostia è un segnale importante che i cittadini del X Municipio attendevano da tempo. Grazie all’accordo di collaborazione tra il Ministero della Giustizia, la Regione Lazio e il Comune di Roma e al finanziamento di 13 milioni di euro, l’edificio tornerà a disposizione della comunità con servizi importanti anche a difesa della legalità”. E’ quanto afferma la consigliera regionale di Insieme per il Lazio, Marta Bonafoni. “Nell’ex Gil, infatti, troveranno spazio la polizia municipale, il giudice di pace e un Operation center per la smart city a disposizione della cittadinanza. Si tratta di un accordo importante, nel quale la Regione Lazio ha fatto ancora una volta la sua parte impegnandosi a dare in concessione l’immobile di cui è proprietaria. Dal 2009, anno in cui è stato chiuso, i cittadini del territorio non hanno mai smesso di denunciare lo stato di abbandono di quel patrimonio storico di grande valore rappresentato dall’ex Gil. Oggi possiamo dire che il percorso di valorizzazione e ristrutturazione è ormai una realtà e si inserisce in un progetto complessivo di risanamento e rigenerazione di quanto di bello e funzionale esiste sul quel territorio”.

 

 

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1 COMMENTO

  1. Mi piacerebbe proprio sapere cosa fanno per 13 mln di euro (26 miliardi di vecchie lire). Con quella somma ci si potrebbero costruire almeno 2 palazzi per 150 appartamenti. Altri soldi che “svolazzano” di qua e di la. A pensar male non si sbaglia mai.

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