Sottopasso della Colombo, alle fasi finali la variazione progettuale per garantire la sicurezza idraulica

16/8/2017 – “È in fase di conclusione una variazione progettuale (relativa al sottopasso della Colombo, ndr) che garantirà l’invarianza idraulica della rete di drenaggio stradale che scarica nel fosso del Fontanile, ossia si sta trovando la soluzione tecnica che permetterà di non aumentare il rischio idraulico sul fosso”. Ad annunciarlo è la delegata del sindaco per il X Municipio Giuliana Di Pillo. “Nonostante l’appalto integrato avesse individuato delle modifiche significative al progetto originale, l’amministrazione Capitolina, assieme ai membri del “Tavolo Tecnico Ristretto per la mitigazione del rischio idraulico del Municipio X”, attivato dalla Commissione Prefettizia del Municipio, ha verificato che nell’interferenza con la parte iniziale del fosso del Fontanile continuava a non essere assicurata la sicurezza idraulica del fosso. La ricerca progettuale dell’invarianza idraulica per la realizzazione del sottopasso di Malafede è il segnale di un approccio integrato nella realizzazione dell’opera viaria, che, per l’amministrazione 5 Stelle, non si limita al solo aspetto della mobilità, ma anche a quello idrogeologico. Infatti, un’opzione che si sta valutando, su cui saranno necessari ulteriori approfondimenti, è quella di utilizzare le risorse economiche rimaste dopo la conclusione dei lavori del sottopasso per realizzare alcuni interventi idraulici di messa in sicurezza sul fosso del Fontanile. Quanto descritto finora – prosegue la Di Pillo – è comunque solo una parte delle azioni intraprese sul fosso del Fontanile. Si sta, infatti, lavorando per trovare delle soluzioni definitive al problema di dissesto idrogeologico che affligge tutto il suo bacino indipendentemente dalla realizzazione del sottopasso di Malafede.  La gestione dei problemi idrogeologici del fosso è molto complessa ma si stanno mettendo in campo tutte le azioni possibili, in coordinamento con il “Tavolo Tecnico Ristretto”, che segue da un anno il problema. Insieme all’Autorità di Bacino Distrettuale, si stanno seguendo tutti i passi della Direttiva Europea sulle Alluvioni, in modo da trovare soluzioni efficaci per l’intero quadrante. Le autorità competenti in materia di difesa del suolo (l’Autorità di Bacino e la Regione Lazio) hanno avviato l’iter per la mappatura del rischio idrogeologico del bacino idrografico del fosso del Fontanile, in modo da stabilire il perimetro delle aree di rischio e certificare la criticità esistente. La mappatura è uno strumento fondamentale per il controllo delle alluvioni, in quanto permetterà l’elaborazione di un piano di protezione civile per l’area urbanizzata, di accelerare le manutenzioni delle opere già realizzate dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio e di attivare il finanziamento per gli altri interventi di mitigazione da realizzare. Serve – conclude la delegata – avviare delle opere importanti quali la bonifica della discarica di inerti presenti, su cui si deve agire necessariamente in coordinamento con altri enti, considerata la sua estensione e realizzare alcune opere di drenaggio necessarie a mitigare il dissesto esistente”.

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