Ostia, blitz di CasaPound davanti alla chiesa contro candidatura parroco De Donno

26/8/2017 – “De Donno: da prete a candidato, comizi in chiesa e prima l’immigrato” è il testo dello striscione esposto da una trentina di militanti di CasaPound che stamattina hanno manifestato davanti alla chiesa Santa Monica ad Ostia dove oggi pomeriggio il parroco Franco De Donno annuncerà la sua candidatura alla presidenza del X Municipio.

“È discutibile la scelta di un prete di scendere in politica – spiega Luca Marsella, candidato di CasaPound ad Ostia – ma è inaccettabile che De Donno faccia comizi in una chiesa. Non siamo tuttavia stupiti: proprio nei locali di Santa Monica – ha continuato Marsella – i centri sociali hanno organizzato manifestazioni politiche che chiedevano la chiusura delle nostre sedi e De Donno è lo stesso che si rifiutò di benedire la targa di Alberto Giaquinto, militante del MSI ucciso negli anni ’70. Quella di oggi è stata una contestazione pacifica: da mesi ho chiesto un confronto pubblico al parroco che continua a rifiutare”.

“Sono note a tutti le sue posizioni immigrazioniste – ha aggiunto Carlotta Chiaraluce, portavoce di CasaPound nel X Municipio – dalla difesa degli occupanti dell’ex colonia Vittorio Emanuele al sostegno agli accampamenti abusivi dei rom. Risale ad un mese fa la provocazione del parroco che in risposta al nostro blitz anti abusivi sulle spiagge ha strumentalizzato 80 immigrati portandoli a fare al bagno al mare. Ci chiediamo infine come un uomo che ha tradito la fiducia dei suoi parrocchiani – ha concluso Chiaraluce – possa prendere un impegno politico”.

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