Nazione Rom: “A Castel Romano nessun intervento della protezione civile. Ordinata l’evacuazione dal campo nomadi”

31/8/2017 – La Questura di Firenze ha ratificato una nuova denuncia di Marcello Zuinisi legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom contro il Ministro dell’Interno Marco Minniti, il suo capo segreteria Senatore Achille Passoni, il Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi per omissione di soccorso verso le 1076 persone che vivono nel campo di Castel Romano.

“Il 29 agosto 2017, la trasmissione televisiva l’Aria che Tira, La7, – spiegano dall’Associazione Nazione Rom – ha raccontato e mostrato le immagini di un crimine contro l’umanità in corso. Dal 24 giugno 2017 ad oggi, sono state interessate, tramite numerose missive, la Prefettura di Roma, il Ministero dell’Interno e l’Amministrazione Politica e Tecnica di Roma Capitale, sulle drammatiche condizioni in cui si trova il Campo: la vita dei 1076 residente è letteralmente a rischio. Presenza di malattie infettive, scabbia, rogna, epatiti, mancanza di acqua, presenza di liquami fognari sgorganti dal sottosuolo, terreni inquinati, area inquinata, bambini ricoperti di piaghe, presenza di scarafaggi e topi di enormi dimensioni, cani randagi ammalati, impianti elettrici non a norma, rischio di folgorazione, il tutto determinante una condizione strutturale ingovernabile ed irriformabile. E’ obbligo del Governo intervenire immediatamente per mettere in sicurezza i 1076 cittadini a rischio di vita. Il rischio di una epidemia nell’intera città di Roma è enorme, le scuole
stanno per riaprire. Le malattie infettive si trasmettono ed i vaccini non
serviranno a niente. Presente in studio lo stesso Sottosegretario di Stato presso il Ministero
di Grazia e Giustizia Gennaro Migliore: nel suo intervento a denunciato le
responsabilità politiche dello Stato. Negli ultimi cinque anni – proseguono dalla Nazione Rom – sono accertati 63 decessi, tutti per tumore: numerosi bambini sono ammalati di cancro e leucemie. Vista l’emergenza igienico sanitaria in atto ed il concreto rischio di vita e pericolo a cui sono costretti i cittadini, tra cui moltissimi minori e bambini piccolissimi, abbiamo ordinato al ministero dell’Interno l’evacuazione immediata del campo di Castel Romano e la ricollocazione immediata dei 1076 cittadini presenti. Ad oggi è  mancata completamente l’ attuazione di un piano di protezione civile e sanitaria.

Denunciato per diffamazione a mezzo stampa – proseguono – anche Marco Milani, coordinatore romano della UGL Polizia Locale: in un articolo ha riportato falsamente di una aggressione subita dagli uomini della Protezione Civile, da parte dei cittadini del Campo di Castel Romano, mentre questi volevano distribuire 1 bottiglietta di acqua a testa. Nel campo Rom non esistono “bar clandestini”, non esistono clan ne tanto meno capiclan. Esistono cittadini italiani indignati dal comportamento dello Stato: vergogna è stata l’unica parola pronunciata a chi è indifferente alla sofferenza umana, al disastro umanitario in corso. Una vergogna per l’Italia intera.

Continuiamo – concludono – a chiedere l’evacuazione immediata di tutte le famiglie presenti all’interno del campo e la loro messa in sicurezza abitativa e sanitaria. La legge deve essere rispettata. Le discriminazioni ed il razzismo verso Rom, Sinti, Caminanti devono cessare. Lo Stato Italiano deve utilizzare i sette miliardi di euro ricevuti dalla Commissione Europea per garantire a tutti, nessuno escluso casa, lavoro, scuola e salute”.

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