Civitavecchia, Menditto: “L’accordo “Blue Agreement” non basta, occhio alle navi fumanti”

7/7/2017 – “Nei mesi scorsi le istituzioni cittadine ed alcune compagnie navali hanno compiuto un passo importante che va nella direzione di migliorare la qualità dell’aria nella nostra città stipulando l’accordo Civitavecchia Blue Agreement” per la riduzione del tenore di zolfo nei combustibili delle navi”. Lo dice Dario Menditto, presidente Commissione Ambiente. “Questo però non consente in alcun modo di abbassare la guardia essenzialmente per due motivi, il primo è che non tutti gli armatori principalmente interessati hanno firmato l’accordo, in quanto, mentre GNV ha aderito dal primo momento senza porre alcuna condizione, Grimaldi ha subordinato l’adesione all’erogazione di incentivi da parte dell’Autorità Portuale ed indirettamente anche lo ha fatto anche CIN-Moby-Tirrenia, in quanto – prosegue Menditto – si è detta disponibile a firmare l’accordo solo se firmeranno tutte le altre compagnie. Il secondo e non meno importante motivo per cui bisogna sempre porre un occhio attento all’orizzonte è che, mentre è acclarato che i combustibili allo 0,10% del tenore di zolfo diminuiscano la produzione di ossidi di zolfo ed altri inquinanti secondari, non è affatto detto che ridimensionino anche il fenomeno delle “fumate”, le quali nel caso in cui siano dense, abbondanti e prolungate, devono comunque essere sanzionate in base al codice penale. Non a caso i fumi delle navi saranno – conclude – anche tra gli argomenti di discussione del tavolo di lavoro partecipato dai comitati che si terrà martedì prossimo, ma anche i singoli cittadini possono manifestare la loro attenzione verso tale problematica segnalando tali trasgressioni a chi di dovere, seguendo le istruzioni riportate nel sito web del Comune alla pagina http://www.civitavecchia.gov.it/istruzioni-le-segnalazioni-emissioni-fumi-anomali-parte-delle-navi-nel-porto/
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