Capocotta, principio d’incendio spento nella macchia mediterranea

18/7/2017 – Ancora una volta il personale del Mediterranea è dovuto intervenire per salvare dal rogo le piante della macchia che ricopre le dune di Capocotta.

E’ accaduto ieri, intorno alle 13,20, quando il fumo ha cominciato a levarsi dall’area delle dune al confine tra il Mediterranea ed il Settimo Cielo, una delle zone di maggior pregio naturalistico dell’intera Riserva Naturale del Litorale Romano. Il personale del Mediterranea si è attivato immediatamente, recandosi sul posto munito di secchi e pale, mentre contemporaneamente partivano le chiamate per allertare i Vigili del Fuoco. Dagli arbusti di smilax e dai lecci che ricoprono la duna consolidata, si alzavano già fiamme di una certa consistenza che, alimentate dal forte vento di libeccio, minacciavano di estendersi verso la Via Litoranea e i boschi della Tenuta di Capocotta.

La battaglia con il fuoco, complicata dalla difficoltà di muoversi tra la vegetazione intricata è durata mezz’ora, durante la quale i fusti di alcuni lecci sono andati bruciati, ma il danno complessivo è stato sostanzialmente contenuto.

I Vigili del Fuoco di Ostia, probabilmente già impegnati in altri interventi, sono arrivati solo alle 14, constatando il cessato pericolo. Da sottolineare l’estrema difficoltà incontrata nell’ottenere la comunicazione con i numeri  115 e 112, che hanno risposto alle chiamate solo dopo più di mezz’ora di ripetuti tentativi.

Nel corso dell’intervento Dorin, uno dei ragazzi del Mediterranea è stato colto da malore per il fumo ed il forte calore ed è stato aiutato dai compagni ad allontanarsi. Portato all’ombra e idratato si è ripreso ed ha ricevuto le congratulazioni di tutti i presenti sulla spiaggia per la prontezza ed il coraggio dimostrati: grazie a lui ed ai suoi compagni, è stato scongiurato un vero e proprio disastro ambientale.

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