Bagni chimici, Di Pillo: “Facciamo chiarezza sui bagni chimici sul lungomare”

10/7/2017 – “Sui bagni chimici posizionati sul Lungomare occorre fare un po’ di chiarezza, partendo da alcune premesse fondamentali”. A dirlo è Giuliana Di Pillo, delegata del sindaco per il X Municipio. “Per quel che concerne il bando delle spiagge, scaduto il 31 dicembre 2016, alcune indagini della Procura e della Guardia di Finanza hanno portato alla luce una serie di situazioni tali da non poter consentire la proroga delle Convenzioni già in essere con i gestori, né l’indizione di un nuovo bando.
Ad aggravare la situazione, vi è stato l’annullamento del bando precedente a seguito di alcune irregolarità e il gravissimo ritardo nel riconsegnarci le chiavi dei bagni e dei chioschi da parte di alcuni gestori.
Una negligenza che non ha consentito al Municipio di poter procedere, tra le altre cose, a un adeguato controllo delle strutture e alla manutenzione dei bagni esistenti, in virtù delle tempistiche richieste dalla Capitaneria di Porto per ottenere le autorizzazioni ai lavori.
I bagni, tra l’altro, – conclude la Di Pillo – sono stati restituiti in condizioni tali da non renderne possibile la fruizione da parte dell’utenza.
Tali inadempienze hanno costretto il Municipio ad adottare una soluzione temporanea necessaria a garantire gli indispensabili servizi igienici (uno per persone con disabilitá) a cui i bagnanti delle spiagge libere hanno sacrosanto diritto”.

A commentare le recenti polemiche anche capogruppo capitolino M5S Paolo Ferrara. “Le polemiche sollevate dal Pd sui bagni di Ostia sono surreali, grottesche e insensate. Stiamo parlando di un territorio sul quale il signor Tassone ha imperversato per anni con i suoi loschi affari, assieme ai suoi compari di Mafia Capitale. – dice Ferrara – Un Municipio dilaniato da un governo dedito alla corruzione e a strane logiche di potere, completamente assente nel momento in cui è stato chiamato ad assolvere al proprio compito di perseguire l’interesse dei cittadini. I due anni di Commissariamento tuttora in corso, quindi, rappresentano la logica conseguenza di tutto lo sfacelo prodotto dalla sciagurata e fallimentare gestione precedente. A questo punto, è legittimo pensare che i consiglieri Palumbo, Pelonzi e Corsetti abbiano la memoria corta o, peggio ancora, strumentalizzino l’attuale situazione del Municipio a fini elettorali. Speculazione resa ancora più evidente dalla totale mancanza di cognizione palesata sull’argomento, dal momento che la soluzione dei bagni chimici è stata adottata per garantire ai bagnanti delle spiagge libere un servizio essenziale che il comportamento scellerato di alcuni ex gestori avrebbe altrimenti negato loro. Prima di parlare o scrivere a sproposito sarebbe auspicabile, onde evitare figuracce, informarsi. Dal canto nostro, stiamo programmando una futura gestione delle spiagge del litorale che si informi ai criteri della massima trasparenza e onestà. Debelleremo, con ogni mezzo, il clientelismo del passato e l’epoca degli ‘amici degli amici’ terminerà una volta per tutte”.

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