Ordinanza balneare, gazebo per “far conoscere le violazioni dei balneari”

11/6/2017 – Unione Comitati di Ostia e Mare Libero saranno insieme in piazza al Pontile di Ostia con il loro gazebo ogni fine settimana nei mesi di giugno e luglio, dalle 16 alle 19,30, per documentare ai cittadini “lo scempio di legalità ed il grave danno erariale commessi, ed ancora impuniti, dall’intero comparto degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate del litorale di Roma”. “Le nostre associazioni – spiegano dall’Unione Comitati e Mare Libero – intendono rendere protagonisti i cittadini ed i turisti nella denuncia delle violazioni da parte dei concessionari delle norme prescritte nell’Ordinanza 65/2017 e aiutare le forze dell’Ordine preposte alle verifiche e alla repressione delle infrazioni, come soggetti obbligati a far rispettare l’ordinanza e supportando la nostra decisa azione di monitoraggio sui processi di controllo messi in atto da parte delle istituzioni preposte. Chiediamo legalità e rispetto delle regole, a partire dall’Ordinanza n. 65 del 29 aprile 2017: le prescrizioni fissate nel rispetto delle Leggi espressamente citate devono essere fatte rispettare da tutti i Concessionari. Quest’anno – proseguono – saremo in campo con i cittadini e denunceremo ogni violazione. In particolare per ciò che riguarda il libero e gratuito accesso alla battigia anche al fine della balneazione, l’eliminazione di ogni genere di barriere o delimitazioni espressamente vietati, la realizzazione dei varchi, l’accessibilità e visitabilità da parte delle persone disabili e l’affissione in ogni stabilimento della norma etica. Nel corso dei due mesi di campagna al Pontile saranno anche raccolte firme a sostegno di specifiche iniziative promosse dalle nostre Associazioni e raccolte adesioni alla proposta nazionale elaborata dal Tavolo Tecnico dell’Unione Comitati di Ostia del “Manifesto del Mare”, in cui – concludono – viene definita la nostra visione di liberazione del Mare da ogni gabbia e da ogni mafia”.

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