Fiumicino: coltivazione della canapa sativa, progetto per un’agricoltura sostenibile

01/06/2017 – Questa mattina presso il Comune di Fiumicino, è stato presentato il progetto “Canapa Sativa. La pianta dai mille usi”, promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive e curato dall’associazione teRRRe. Presenti l’assessore all’Agricoltura Anna Maria Anselmi, il delegato comunale all’Agricoltura Attilio Albiani, per l’associazione teRRRe la presidente Cinzia Bronzatti e Guido Marinpietri.

La canapa sativa, è una pianta dai mille usi e dalle numerose virtù. Di recente la pianta è ritornata all’attenzione delle autorità che ne hanno approvato la coltivazione. La canapa, può essere usata in diversi ambiti che vanno dall’alimentazione alla cosmesi. La pianta inoltre può essere introdotta e usata nella bioedilizia, nella fitodepurazione per la bonifica di siti inquinati, nella realizzazione di fibre, materie prime biodegradabili, opere di ingegneria, tessuti.

Venerdì 9 giugno – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Anna Maria Anselmi – presso la Casa della Partecipazione, alle ore 17.30, si terrà un incontro a cui abbiamo invitato gli agricoltori al fine di illustrare loro questo progetto per la reintroduzione della canapa sativa sul nostro territorio”.

“La canapa sativa – afferma Cinzia Bronzatti, presidente dell’associazione teRRRe – non impoverisce il terreno. Inoltre contrasta l’inquinamento dell’ecosistema e difende la biodiversità. Il progetto è sperimentale, prevede uno studio sul territorio ed è diviso in diverse fasi: mappatura del territorio in funzione del potenziale utilizzo dei prodotti della trasformazione della canapa sativa, studio di fattibilità, seminario informativo”.

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