Ardea, sequestrato oltre un milione di euro a coppia che si fingeva nullatenente

06/06/2017 – La Procura della Repubblica di Velletri, ha richiesto nei confronti di una coppia di nomadi residenti ad Ardea, il decreto di sequestro di beni e disponibilità finanziarie eseguito dal Comando Provinciale di Roma.

La Guardia di Finanza di Pomezia insospettita dai movimenti finanziari dell’uomo, di origini siciliane, ma residente ad Ardea, ha avviato le indagini nei confronti della coppia che si dichiarava nullatenente. Gli accertamenti hanno consentito di portare alla luce un vero e proprio tesoro composto da proprietà di case, terreni, automezzi e denaro.

La refurtiva era stata accumulata dalla compagna, già nota alle forze dell’ordine soprattutto per furti e truffe. La donna, procurava il denaro che poi veniva investito dall’uomo, incensurato, attraverso sottoscrizione di polizze vita o forme di investimento alternative. L’uomo, per nascondere i flussi finanziari, faceva anche transitare il denaro su diversi conti prima di concludere le operazioni di investimento.

I movimenti bancari hanno attirato l’attenzione della Guardia di Finanza di Pomezia, che indagando ha scoperto una sproporzione tra reddito dichiarato, appena 1.200 euro negli ultimi dieci anni, e ciò che realmente possedevano. Alla luce di quanto scoperto, è stato chiesto alla Procura di Velletri l’adozione della misura di prevenzione, ai sensi della normativa antimafia, per sottoporre a sequestro i beni indebitamente accumulati.

Il Tribunale di Roma, aderendo alle richieste formulate dalla Procura della Repubblica di Velletri, ha emesso un decreto per sottoporre a sequestro oltre un milione di euro, tra cui polizze vita, conti correnti, case, terreni ad Ardea e in Sicilia.

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