Pomezia, Eco X, Anitori (Ap): Salute è priorità. Ora bonifica e sostegno aziende agricole

12/5/2017 – “Un tavolo istituzionale con il Presidente della Regione Lazio e i sindaci dei comuni coinvolti dall’incendio della “Eco X” per adottare, di comune accordo, tutte le misure necessarie affinché si proceda, nel più breve tempo possibile, alla immediata bonifica dei siti che presentino amianto o altri materiali altamente pericolosi per la salute dei cittadini”. Lo chiede la senatrice di Alternativa Popolare – Centristi per l’Europa, Fabiola Anitori, in un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e della Salute.
“Non si tratta soltanto di tutelare i produttori  – precisa la senatrice di Ap – ma soprattutto di difendere il diritto alla salute dei cittadini. Infatti, dobbiamo evitare che casi simili si ripetano mettendo a rischio la vivibilità. Bisogna fare chiarezza su quanto accaduto e sulla presenza o meno di amianto e sostanze nocive. Pomezia non deve essere spunto per polemiche, ma per fare un salto di qualità nella sicurezza degli impianti”. La senatrice Anitori chiede anche “se non sia il caso di adottare, nel primo provvedimento utile, tutte le misure necessarie al sostegno delle aziende agricole colpite dall’incendio, in modo da evitare il loro tracollo economico e la conseguente perdita di posti di lavoro, che aggraverebbe una situazione occupazionale già di per sé precaria”. “Ci sono – aggiunge la parlamentare di Ap – quasi mille e cento impianti a rischio di incidenti rilevanti in Italia, secondo un accurato rapporto del Ministero dell’Ambiente. Ma nel rapporto non era neanche considerata a rischio la Eco X di Pomezia”. Pertanto, secondo la senatrice, bisogna “adottare una più rigorosa normativa in materia di impianti chimici che preveda l’obbligo di un presidio antincendio interno a tutti gli stabilimenti in cui c’è il rischio di incendio di materiali tossici” oltre ad “aggiornare, a livello nazionale, la mappa dei siti in cui vi è presenza di amianto, per provvedere ad una loro progressiva bonifica”.

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