Ostia, Marsella (CasaPound): accuse Sinistra Italiana per manifesti abusivi? Pensino a soldi intascati da Tassone

16/5/2017 – “Che la sinistra ed il M5S siano la stessa cosa non lo scopriamo oggi, ma le dichiarazioni di Sinistra Italiana sui nostri manifesti sono grottesche”. Così Luca Marsella, responsabile di CasaPound nel X Municipio, risponde a Marco Possanzini di SI che aveva denunciato il presunto spreco di soldi pubblici per la rimozione dei manifesti di Cpi. “Non prendiamo lezioni da chi ha sostenuto l’ex presidente Tassone arrestato perché faceva affari con le cooperative di Mafia Capitale ed oggi cambia nome al proprio partito per confondere gli elettori. I nostri manifesti, a differenza di tutti gli altri, sono affissi da volontari e autofinanziati: non sono i cittadini con soldi pubblici a pagare la  nostra campagna elettorale come invece accade per gli altri partiti, SI compresa. Lo spreco di soldi pubblici del M5S lo contestiamo noi visto che vengono usati soldi pubblici per censurare la nostra campagna elettorale. Proprio in questi giorni inoltre, l’unica sezione di Sinistra Italiana – ha concluso Marsella – aveva comunicato il suo scioglimento, evidentemente Possanzini torna a cercare lo scontro politico con CasaPound perché è in cerca di visibilità”.
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