Ladispoli, prosegue nelle scuole il progetto della polizia “Train to be cool”

 

27/572017 – Sono molti i ragazzi di Ladispoli che frequentano le Scuole Superiori a Roma o a Civitavecchia e che, per raggiungere queste sedi, utilizzano uno dei mezzi statisticamente più sicuri: il treno. Tuttavia, la sicurezza offerta da questo mezzo viene spesso annullata da comportamenti irragionevoli che vengono frequentemente pagati con la vita o, se si è molto fortunati, con menomazioni gravissime.

Allo scopo  di prevenire queste assurde tipologie di incidenti che, tante volte, vedono protagonisti proprio i più giovani, il Servizio Polizia Ferroviaria, nell’ambito del progetto nazionale di “Educazione alla Legalità” promosso del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, attraverso personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio e della dipendente Sottosezione di Civitavecchia, ha effettuato una serie di incontri con gli studenti delle scuole secondarie, finalizzati alla crescita della consapevolezza dei ragazzi, in materia di sicurezza  e legalità in relazione all’utilizzo del trasporto  ferroviario.

Il progetto, denominato “Train ….. to be cool”, ha permesso agli studenti delle Scuole di Ladispoli, di conoscere meglio le attività  svolte dagli operatori della Specialità della Polizia Ferroviaria. Così, oltre 200 ragazzi hanno ascoltato attentamente i consigli di due poliziotte ed osservato i filmati proposti, elaborati da studenti di altre scuole, commentati dal Responsabile della Sottosezione della Polizia Ferroviaria di Civitavecchia, a seguito dei quali i ragazzi  sono intervenuti ponendo numerose domande anche sugli incidenti ferroviari verificatisi sul territorio.

Infatti, anche se il treno è certamente il mezzo di trasporto più comodo e sicuro che oggi esista non lo sono invece le stazioni ferroviarie, ma solo per colpa dell’incoscienza di chi non presta la dovuta attenzione agli avvisi di pericolo degli altoparlanti o all’arrivo dei treni. Se a ciò si aggiunge la cattiva abitudine  di attraversare i binari senza utilizzare il sottopassaggio pedonale,  il rischio di incorrere in incidenti gravissimi si moltiplica.

Naturalmente il compito degli operatori della Polizia di Stato della Ferroviaria non è solo quello di accertare e sanzionare le violazioni al Regolamento Ferroviario, ma anche quello di garantire la sicurezza dei viaggiatori attraverso la prevenzione e la repressione dei reati.

Fortunatamente, nella stazione di Ladispoli, i cosiddetti  reati predatori (furti, scippi, rapine) non sono frequenti ma è stato sicuramente interessante, per i ragazzi, vedere e commentare i filmati con i quali sono state spiegate alcune delle tecniche utilizzate dai borseggiatori per derubare i viaggiatori del portafogli, delle borse o del telefonino.

 

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