Incendio Eco X, l’Arpa Lazio: “Valori dell’aria nella norma”. Niente allarmismo ma buonsenso

6/5/2017 – Valori al di sotto di limiti stabiliti dalla legge. E’ quanto emerge dalle prime rilevazioni che dalla giornata di ieri l’Arpa Lazio sta effettuando dopo l’incendo alla Eco X di Pomezia. “Durante le operazioni di validazione dei dati della rete di monitoraggio della qualità dell’aria sono state analizzate con particolare attenzione le concentrazioni misurate presso le stazioni Ciampino, Cinecittà e Fermi, più prossime al sito interessato all’incendio anche in considerazione della direzione dei venti prevalenti nella giornata. – spiega l’Arpa in una nota – Oltre a queste stazioni sono stati considerati anche i dati rilevati dal mezzo mobile, posizionato nel centro abitato di Albano Laziale. Dall’analisi dei dati non emergono superamenti dei limiti imposti per la qualità dell’aria ambiente dalla normativa vigente. Sono inoltre stati analizzati i dati di concentrazione media oraria rilevati dalle medesime postazioni di misura.  Anche quest’ultimi non hanno evidenziato picchi di concentrazione di ossidi di azoto (NOx), di polveri e di benzene. I dati sono in linea con quelli misurati nelle giornate precedenti a quella dell’incendio e – prosegue l’Arpa – coerenti con quelli misurati normalmente in questo periodo dell’anno. Nella giornata del 05/05/2017 Arpalazio ha provveduto ad installare dei campionatori attivi e passivi nelle immediate vicinanze del sito dell’evento. I risultati del monitoraggio con questi campionatori verranno resi disponibili a tutte le autorità competenti, non appena verranno completate le determinazioni analitiche di laboratorio, che richiedono alcuni giorni. Si comunica inoltre che è in corso l’elaborazione di una simulazione modellistica dell’evento al fine di valutare le aree di potenziale massima ricaduta degli inquinanti prodotti dall’incendio, sulla base della quale – conclude – verranno successivamente effettuati campionamenti delle altre matrici ambientali ed alimentari interessate”.

In attesa quindi di avere i dati completi è consigliabile continuare ad agire in base al buon senso e senza fare allarmismi ingiustificati. Tenere le finestre chiuse, lavare frutta e verdura provenienti da coltivazioni locali ed evitare se possibile di stendere il bucato all’esterno. Consigli validi anche per i residenti dei quartieri della zona sud-est del Municipio come Infernetto, Giardino di Roma, Malafede e Acilia dove a causa del cambiamento di direzione del vento è stato avvertito odore di bruciato.

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