Incendio Eco X, indagato l’amministratore unico della società

11/5/2017 – Un atto quasi dovuto e da prassi quello annunciato questa mattina dal procuratore di Velletri, Francesco Prete, nel corso di una conferenza stampa, per fare il punto sull’incendio della Eco X di Pomezia. Il procuratore ha annunciato che è indagato l’amministratore unico della società Antonio Buongiovanni per incendio e inquinamento. «Le cause del’incendio sono ignote ma l’innesco è avvenuto all’esterno tra i due capannoni. Le indagini sono ancora in corso da parte del capitano del Noe», ha aggiunto il procuratore. I magistrati hanno poi sottolineato come “L’Azienda era già stata sanzionata nel 2012 perchè non in regola con certificazioni antincendio e, ad oggi ci risulta che l’azienda non fosse ancora in regola. L’azienda in cui è avvenuto l’incendio si chiama giuridicamente eco servizi per l’ambiente, un ramo di azienda che la Eco X ha ceduto a Buongiovanni nel 2014. Stiamo valutando la quantità e la tipologia di materiale che erano ammassati nell’azienda. Stiamo valutandole posizioni di altri”.

Già ieri il sindaco di Pomezia Fabio Fucci aveva annunciato che “se verranno accertate le responsabilità e se si andrà a processo questa è la decisione dell’amministrazione. La città deve essere risarcita per l’enorme danno che questo incendio ha provocato all’ambiente e alla comunità di Pomezia. La Procura di Velletri accerterà ma io non credo che i rifiuti prendano fuoco da soli. Non lo credo perché dal 2015 nella nostra area tanti impianti hanno preso fuoco e perché dalle cronache giudiziarie conosciamo tutti il business che c’è sui rifiuti e i legami che ci sono con la criminalità». Il sindaco Fucci ha inoltre avanzato formale richiesta alla Regione Lazio affinchè controlli gli impianti che hanno autorizzato. “Fatelo presto e fatelo bene perché – ha concluso – non vogliamo altre Eco X».

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