Al via la petizione contro la chiusura del laboratorio di analisi del Grassi

27/03/2017 – Tutti contro la decisione di smantellare il laboratorio di analisi dell’ospedale Grassi. Una mobilitazione popolare partita attraverso il tam tam su facebook seguita prima dalla raccolta firme su Change.org Contro lo smantellamento del Laboratorio Analisi di Ostia, che in poche ore raccolto più del 50% di firme necessarie (alle 18,13 le firme erano 3994 sulle 5mila necessarie) e che oggi ha visto centinaia di persone presentarsi ai banchetti allestiti in piazza Anco Marzio per esprimere la propria contrarietà a quella che viene definita riorganizzazione ma che di fatto lascia non solo il territorio di Ostia ma anche quello di tutto il litorale romano di una struttura importantissima e che rischia di dilatare in maniera esponenziale i tempi per i referti medici.

Il tutto mentre il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, questa mattina ha inaugurato il reparto di emodialisi presso il centro paraplegici di Ostia. E a chi durante la conferenza che chiesto conto della decisione il presidente del Lazio ha annunciato una prossima tavola rotonda con i sindacati volta proprio a discutere della “riorganizzazione”.

Una decisione contenuta nella delibera 219/2014, prevede che tutte le analisi dei 12 centri prelievi della Asl Roma 3: Palidoro, Maccarese, Fregene, Fiumicino, Commercity, Casalbernocchi, Ostia, Ramazzini, Fermi e Massimina, incluso quello dell’ospedale Grassi, siano essere portate ed esaminate presso il San Camillo di Roma.

Contrari i sindacati. “Noi siamo contrari a questa ennesima manovra lacrime e sangue: si sta smantellando un servizio importante del nostro territorio, nel quale sono stati investiti milioni di euro, tra macchinari di ultima generazione e personale altamente qualificato – spiegano le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Cobas – Il laboratorio di analisi dell’ospedale Grassi, ha sempre rappresentato l’eccellenza del settore. Il centro effettua circa 3,2 milioni di analisi l’anno con un costo ottimale per la sanità. La Asl Roma 3 paga mediamente un euro a esame. Inoltre è uno dei pochi laboratori che effettua analisi di allergologia molecolare con la consegna online dei risultati a differenza del San Camillo. La decisione di Zingaretti, quindi rischia di menomare gravemente l’efficienza della sanità locale”.

Ad opporsi anche Mario Falconi, presidente del Tribunale dei Diritti e dei Doveri del medico nonché ex presidente dell’Ordine dei Medici. “E’ una vergogna e ci opporremo con tutte le forze – annuncia Falconi – I medici di famiglia finora hanno avuto un rapporto d’eccellenza con gli operatori del laboratorio d’esame del Grassi. E’ successo diverse volte che quegli operatori comunicassero ai medici e al paziente in tempo reale anomalie sugli esami e che, in caso di mancato rintraccio, avvertissero i carabinieri di raggiungere il paziente per le relative comunicazioni. E’ l’ennesima dimostrazione del disinteresse delle esigenze della periferia da parte dei centri decisionali romani, chi vive sul litorale non è un cittadino di serie B e vuole rispetto dei propri bisogni e delle proprie esigenze” conclude Falconi.

AGGIORNATO ORA 18,12

 

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