Ostia Antica e Fiumicino, 1,7 mln di euro per valorizzare gli scavi

09/03/2017 – L’area archeologica di Fiumicino e Ostia antica riceverà dalla Regione Lazio oltre 1,7 milioni di euro. I fondi messi a disposizione dal consiglio regionale serviranno a valorizzare la storia del sito e creare lavoro. Grazie a una delibera sottoscritta la scorsa settimana dalla Determinazione Dirigenziale presso l’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, chi è interessato ha 60 giorni per presentare progetti volti alla valorizzazione dei siti archeologici dell’antico sistema portuale della Città Eterna da parte del Comune di Fiumicino, del neonato Parco Archeologico di Ostia Antica – Fiumicino e di Roma Capitale.

L’obiettivo della regione è quello di rendere sempre più fruibili, gli scavi di Ostia Antica, la Necropoli di Porto e i porti imperiali di Claudio e Traiano. Per realizzare i siti, i due Enti, con il Parco archeologico, avranno a disposizione più di mezzo milione di euro ciascuno. A tal riguardo interviene Raffaele Megna, portavoce del Comitato Promotore del Parco Archeologico: “Dopo l’inclusione del Parco Archeologico nelle azioni cardine della Regione Lazio è il momento che attendevamo: ora sono chiare le risorse che i soggetti pubblici potranno spendere subito in opere concrete per rendere sempre più fruibili gli scavi”.
La decisione della Regione di mettere a disposizione i fondi per la valorizzazione dei siti archeologici, deriva da una battaglia portata avanti dallo stesso Megna, da oltre tre anni. Il portavoce del parco, deve la conclusione positiva della richiesta alla sensibilità del presidente Nicola Zingaretti, dell’assessore alla Cultura, Lidia Ravera, sostenuti dal consigliere regionale Massimiliano Valeriani e altri rappresentanti delle istituzioni che hanno creduto e sostenuto il suo progetto. “È una battaglia” – conclude Megna – “che non termina certo qui: ora ci aspettiamo che i siti nel Comune di Fiumicino siano aperti costantemente, come ad Ostia Antica, con tanto di biglietteria. È nuovo lavoro che dobbiamo creare”.

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