Le spiagge di Ostia versano nel totale degrado

22/03/2017 – Con la stagione balneare alle porte il comune di Ostia non ha ancora emanato il bando per il rinnovo del contratto per l’affidamento delle spiagge libere scaduto dal 31 dicembre del 2016. Le spiagge allo stato attuale versano nel degrado più completo come denuncia Stefano Albertini gestore della spiaggia libera attrezzata Happy Surf. Gli arenili, infatti, sono pieni di rifiuti e di senza tetto accampati sotto il chiosco.

“La stagione ormai è saltata, la gestione commissariale ha portato soltanto danni su danni su danni. Happy Surf, nata nel 2008 sotto la giunta Orneli, è una spiaggia dove è stata rispettata la progettualità iniziale e dove non vi è l’ombra di un abuso – spiega Stefano Albertini – perché distruggere una realtà che funziona? Distruggere è facile, ricostruire è difficile! Nel corso degli anni abbiamo aperto a tante realtà sociali, alle associazioni, senza preclusioni. Le spiagge libere attrezzate sono un bene dei cittadini: dove è possibile infatti trovare così tanti servizi gratuitamente? Le persone vengono, trovano spiagge pulite, bagnini, docce e servizi igienici, tranquillità, consumando i pasti portati da casa. Senza bando, invece, è il degrado e l’illegalità a dominare”. La situazione in cui versa la spiaggia, Happy Surf, purtroppo non è un caso isolato. Il degrado è riscontrato in altre cinque spiagge”.

I gestori, degli stabilimenti liberi, hanno tentato di risolvere la situazione rivolgendosi alle autorità. Il tentativo per ora è fallito, in quanto l’incontro fissato per martedì, con il prefetto Domenico Vulpiani ed il direttore del X Municipio Cinzia Esposito, è saltato ed è stato rinviato ad aprile. “Anche nel caso emanassero il bando in aprile, sarebbe comunque tardi, ci sono infatti tempi tecnici, tre mesi almeno, da considerare – conclude Albertini – non posso organizzare lo staff perché non ho certezze e non posso impegnare persone. Come libero cittadino, però, intendo muovermi per quello che mi sarà consentito per non far disperdere una esperienza positiva come Happy surf”.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here