Il Castello di Giulio II è il fiore all’occhiello di Ostia Antica

26/03/2017 – Dalla sua riapertura avvenuta lo scorso 12 marzo, il Castello di Giulio II a Ostia Antica, ha fatto registrare un boom di visite, nonostante sia aperto solo il sabato e la domenica dalle 10 alle 17.

A questo successo, se ne aggiunge un altro. Ieri la Pro Loco di Ostia Antica ha infatti siglato con il suo presidente Paolo Bondi una convenzione con il Polo Museale del Lazio alla presenza del dottor Stefano Petrocchi. “Mesi e mesi di lavoro, di insistenze, di incontri ed oggi arriva la firma – racconta soddisfatto Paolo Bondi – Insieme a tutte le associazioni del X Municipio ci siamo tanto battuti per far riaprire il Castello, importante per tutto il territorio ma che per Ostia Antica e il borgo sarà il vero traino del turismo e dell’economia. Non è stato facile e in alcuni passaggi quando ci incontravamo con la dottoressa Gabrielli del polo museale abbiamo temuto di non farcela ma poi è stata la stessa Gabrielli dopo il servizio di Sky sul castello a farci sapere che ci stava lavorando, che il castello era in cima alle priorità per la riapertura”. La convenzione siglerà la collaborazione tra il Polo e la Pro loco. I due enti dovranno unire gli sforzi, non solo per attirare i turisti, ma anche per organizzare eventi da inserire nella splendida cornice del castello.

Soddisfazione è stata espressa anche da Gaetano Di Staso presidente dell’associazione Salviamo Ostia Antica. “Anche oggi sono attesi centinaia di turisti italiani e stranieri per poter usufruire delle visite guidate nella splendida Rocca rinascimentale – continua Di Staso – Pregevole il supporto delle guide volontarie dei Beni Culturali, composte da esponenti della ProLoco locale, che si è messa a completa disposizione dei turisti, mostrando competenza, preparazione e grande spirito sociale e aggregativo. Importante la firma della convenzione tra il Direttore del Polo Museale e la Pro Loco di Ostia Antica, per la fruizione delle attività che portino ad un ancora maggiore interesse e flusso turistico”

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here