Acilia, elettricità rubata nell’insediamento abusivo. 7 persone in manette

Scoperta dai militari anche una discarica abusiva e un'officina fuorilegge

30/3/2017 – Nell’ambito dei controlli e sgomberi delle aree verdi e urbane abusivamente occupate, promossi anche dalla Commissione Straordinaria presso il X Municipio, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Ostia, con l’ausilio dei colleghi Carabinieri Forestali della Stazione di Ostia, hanno effettuato un’operazione che si è conclusa con 7 persone arrestate. Si tratta di sei cittadini italiani ed un cittadino marocchino, di età compresa tra i 30 ed i 60 anni, alcuni dei quali già noti alle Forze dell’Ordine.
I militari hanno eseguito un controllo presso un’area occupata abusivamente in via Domenico Morelli ad Acilia dove erano stati sistemati camper e baracche. Gli operatori hanno subito notato la presenza nel terreno comunale di alcuni cavi elettrici, collegati alla vicina centralina, che fornivano energia elettrica agli alloggi di fortuna.
Gli uomini dell’Arma, oltre ad accertare il furto di energia elettrica per cui sono stati arrestati tutti i responsabili, si sono trovati davanti una vera e propria discarica a cielo aperto e scoperta un’attività abusiva di meccanica e carrozzeria, esercitata in un manufatto.
Nell’area circostante sono stati rinvenuti numerose parti di automobili, gomme in disuso, batterie e cavi, tutti rifiuti speciali e pericolosi suscettibili di arrecare grave nocumento alla salubrità della zona. Il “gestore” di questa officina aveva anche creato una grossa buca nel terreno dove faceva confluire tutti gli olii esausti e altri liquidi inquinanti per liberarsene frettolosamente, senza alcun riguardo per le più elementari norme ambientali.
Nella stessa area, i Carabinieri hanno trovato un secondo manufatto, utilizzato come deposito di materiale edile.
I sette arrestati, dopo una giornata ai domiciliari, sono stati accompagnati presso le aule del Tribunale di Roma dove, a seguito della convalida del loro arresto, sono stati temporaneamente scarcerati in attesa della definizione del procedimento a loro carico.

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