Ostia, una palestra sociale nel porto turistico. Oggi la firma dell’accordo

La firma alla presenza del ministro Orlando e del presidente Zingaretti

23/2/2017 – Questa mattina, alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il presidente della Regione Nicola Zingaretti e i rappresentanti del Tribunale di Roma hanno firmato l’accordo per realizzare una “palestra sociale” all’interno del Porto Turistico di Ostia. L’edificio posto all’ingresso dell’approdo ospiterà le attività sportive gratuite promosse dall’IPAB “Asilo Savoia”, un’istituzione pubblica di assistenza e beneficenza che si occupa di minori, anziani e famiglie. “Per le note vicende che hanno coinvolto il patron Mauro Balini, lo ricordiamo, – spiega in una nota il Pd del X Municipio – il porto è tutt’ora sotto sequestro e sotto amministrazione giudiziaria. Oggi ha inizio la sua nuova storia: uno dei luoghi simbolo del malaffare viene restituito alla cittadinanza e diventa presidio di legalità. Questo quadrante della città, in particolare, da troppo tempo attendeva un segnale da parte delle istituzioni: uno spazio che ritorna alla comunità e uno spazio sottratto alla malavita”.

Marta Bonafoni (Si – Sel) vice presidente della Commissione regionale sulle infiltrazioni mafiose e criminalità – Non lasciare sole le persone, crescere nella legalità, restituire alla cittadinanza gli spazi sottratti alla criminalità organizzata. È questo il senso dell’accordo firmato oggi dal presidente Zingaretti per la realizzazione del progetto di inclusione sociale e sportiva ‘Talento e Tenacia. Crescere nella legalità’ da realizzare nei locali sequestrati dal Tribunale di Roma all’imprenditore Balini. Un’azione concreta di ripristino della legalità ma anche un messaggio chiaro di vicinanza e presenza istituzionale a tutte quelle persone impegnate sul fronte della lotta alla criminalità. Grazie a un impegno corale che ha visto in prima linea tra gli altri la Regione Lazio, il Tribunale di Roma e l’Ipab l’Asilo Savoia, che sarà l’attuatore del progetto, a breve i i cittadini del X Municipio potranno avere un punto di riferimento in più proprio in quel bene che era stato loro sottratto. La struttura sarà un luogo di aggregazione, una palestra sociale, uno spazio per l’inserimento nel mondo del lavoro, per la promozione della cultura della legalità e dell’inclusione sciale. Tutto questo è il segnale che qualcosa sta cambiando e il cambiamento sta avvenendo all’insegna della partecipazione. 

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