Federico Giglio, dall’Infernetto al red carpet dell’Ariston con i suoi bouquet

15/2/2017 – Una passione per i fiori ereditata dalla famiglia quella che ha portato Federico Giglio a calcare il red carpet dell’Ariston con i suoi bouquet. Insieme all’Associazione Nazionale piante e fiori d’Italia, Pianeta fiore, Fioristi italiani e il mercato fiori di Sanremo Federico per il secondo anno consecutivo, insieme a tanti colleghi fioristi, si è occupato di realizzare l’allestimento del red carpet e di comporre i bouquet che sono stati consegnati ad ospiti  e artisti in gara nella rassegna musicale.

Quali sono le particolarità dei fiori di Sanremo?

Quest’anno abbiamo giocato sui colori. Ogni serata aveva infatti un colore a tema. Dal giallo, al bianco passando dal rosso, all’arancio al rosa. Su queste linee la squadra ha lavorato.

Quali sono stati i fiori che avete preferito?

Tutti i fiori della riviera ligure e di Sanremo. In particolare ranuncolo, ginestra, papaveri e mimose. Fiori italiani che sono dati all’associazione piante e fiori d’Italia dal mercato di Sanremo per un totale di circa 10mila steli che hanno composto i mazzi, i bouquet e l’allestimento della sala stampa. Un lavoro immenso che abbiamo fatto con amore e in via totalmente volontaria.

Da quanti anni fai il decoratore floreale?

Diciamo che sono nato in questo mondo. I miei genitori avevano infatti un negozio di fiori all’Axa. Poi a 18 anni ho iniziato a fare i corsi, formandomi, lavorando in altri negozi della zona, la classica gavetta insomma. Ho fatto tante esperienze in giro per l’Italia, ho scelto infatti per ora di lavorare come freelance. Poi lo scorso anno la prima esperienza con la scuola a Sanremo e quest’anno siamo tornati con una squadra che si è ampliata. Continuo poi a frequentare corsi di aggiornamento con il gruppo Pianeta Fiore. Lo scorso anno ho partecipato al Florarte di Arenzano dove ho vinto con un lavoro che si basava sull’interpretazione di un quadro.

 

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