ABBIAMO RICEVUTO – Mare Libero favorevole alla proroga del commissariamento

5/1/2017 – “Come possiamo essere pronti al voto dopo che alle ultime elezioni, la campagna elettorale dell’attuale Maggioranza a Roma, ha fatto stravincere per l’ennesima volta figure politiche collocate in Campidoglio nate ed elette qui, che hanno permesso la promozione di dirigenti rinviati a giudizio, come ‘ex direttore del Municipio X Claudio Saccotelli? Non sappiamo chi sia il comitato citato nella petizione rivolta al Presidente Mattarella che chiede di tornare al più presto al voto, ma come associazione di cittadini che ha affiancato il duro lavoro del Magistrato Sabella, e che conosce quanto ancora è occultato sul Mare della Capitale, ne prendiamo le distanze, come lo facciamo da tutte le irresponsabili manifestazioni politiche in corso in queste ore.
I cittadini onesti di questo territorio, non devono sentirsi offesi da questa proroga , ma semmai sollevati e pretendere che il commissariamento agisca con maggiore forza e con strumenti più adeguati per estirpare il marcio che ha degradato il Municipio in realtà più potenzialmente ricco di risorse della Capitale.
Primo segnale di controllo di un territorio è proprio quello che vorrebbe far credere che non vi sia altra gestione possibile al di fuori di quella delle mafie e di quelle economiche : quindi i depistaggi e il negazionismo, le locandine diffuse per mesi che mostravano una famiglia affacciarsi su un mare libero ben lontano dalla realtà e che chiedevano come mai in quel “Paradiso” non si potesse votare ne sono solo un esempio. Non a caso anche in questi ultimi giorni le immagini di degrado che vengono diffuse riguardano solo le spiagge libere ed, in particolare modo, la già tanto bersagliata spiaggia che Libera ha dovuto abbandonare dopo il fango unidirezionato nei suoi confronti.
Perché quell’accanimento solo contro l’associazione Antimafia che di certo non era responsabile degli abusi commessi dall’ex gestore??
Perché da tutti questi “paladini del degrado” mai nessun reportage ed esposto sugli abusi e degrado imposti per anni dai ben più potenti concessionari?
Questo e molto altro è oggetto del dossier di Associazione Mare Libero per la Commissione Antimafia, ma nel frattempo ai cittadini chiediamo di aprire gli occhi: di volta in volta il voto espresso in questo municipio ha collocato figure chiave nate qui, non solo in Campidoglio e, mentre di alcune fortunatamente la Procura si è già interessata, troppe ancora continuano liberamente la loro campagna elettorale; ma ci sono responsabilità politiche che, anche se non sono facilmente perseguibili per via giudiziaria, sono altrettanto deprecabili; è infatti il “voltarsi dall’altra parte” l’alleato più potente che le mafie hanno avuto per sventrare le risorse più importanti di questo municipio.
Il solo che ha mai avviato un’azione di legalità vera a Roma e sul suo mare non è stato infatti un politico, ma un magistrato vittima di una vergognosa macchina del fango ancora impunemente avviata nei suoi confronti: il magistrato Alfonso Sabella.
A proposito di questo fango e mistificazioni: dove è stata concentrata la campagna elettorale della “Nuova” Maggioranza in Campidoglio? Proprio qui nel Municipio sciolto per Mafia , dove chi si lamenta di non poter votare, ha votato e ha fatto stravincere candidati, nati e cresciuti qui, che hanno avvallato in questi mesi la promozione di dirigenti rinviati a giudizio come l’ex direttore del Municipio X dott. Claudio Saccotelli: colui che il dott. Sabella aveva rimosso e che brindò alle sue dimissioni.
Alla Sindaca di Roma, che in Commissione Antimafia dopo aver di nuovo espresso la volontà di tornare al più presto al voto a Ostia ha citato proprio la delegata al Litorale , Il Capogruppo Paolo Ferrara e l’assessore al Bilancio Mazzillo (nativi di Ostia) quali “conoscitori” delle vicende del territorio e garanzia di affidabilità per Ostia chiediamo: quali anticorpi, e quale garanzia di legalità, rappresentano queste ennesime leve politiche nate e cresciute qui e che hanno permesso la promozione di dirigenti come l’ex direttore del Municipio X rinviato a giudizio? Un’altra “svista” dopo quella della promozione della dott.ssa Crisostomi anche lei ben nota alle cronache di questo Municipio sempre grazie al dott. Sabella? No, purtroppo la “svista” continua ad essere quella dei cittadini del Municipio sciolto per Mafia che, di volta in volta, a causa di continui depistaggi, vengono direzionati di volta in volta verso candidati se non collusi, accondiscendenti e succubi al sistema affinché qui il sistema non cambi. In attesa che il dossier di Mare Libero sia pronto per arrivare alla commissione Antimafia, ribadiamo che la Mafia sul Mare della Capitale c’è e noi chiederemo che venga estirpata tutta non solo una parte come in troppi vorrebbero. Per questo oltre a chiedere maggiore tempo, forza e strumenti per il commissariamento, non smetteremo di chiedere di ridarci chi, conoscendo mafie, ne ha contrastato fin da subito l’arma più potente: i depistaggi: Associazione Mare Libero non smetterà di chiedere: Ridateci Alfonso Sabella.

Associazione Mare Libero

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