Corteo degli studenti, il Coordinamento: “Ci dissociamo da ogni rivendicazione politica”

17/1/2017 – «Al nostro corteo che si fondava su motivazioni comuni, ovvero i problemi strutturali delle nostre scuole che siamo costretti a sopportare e per cui stiamo lottando da giorni, si era posta una sola richiesta: quella di scendere a manifestare da semplici studenti, lasciando a casa bandiere e simboli, sotto un’unica voce, con un unico obiettivo». Lo dicono i rappresentanti degli studenti di Labriola, Toscanelli, Enriques, Faraday, Anco Marzio e Carlo Urbani. «Tuttavia, alla protesta si sono aggiunti membri esterni con ruoli definiti all’interno di CasaPound, con la promessa di nessun conflitto nè rivendicazione politica. Al contrario, appena conclusa la protesta la pagina partitica Blocco Studentesco ha pubblicato post ribadendo la sua partecipazione permettendosi di chiamare fascisti i 2500 studenti tradendo nuovamente se stesso e tutti gli studenti che con tanti sforzi hanno partecipato a una manifestazione che affrontava ben altri problemi. Anche altre pagine, come Sinistra Italiana, hanno ribadito il loro appoggio con possibili fini propagandistici. Per questo il Coordinamento degli Studenti del Municipio X si distacca completamente da tali rivendicazioni. Ribadendo che la causa per cui gli studenti sono scesi a manifestare era una causa del tutto apartitica. Questa protesta doveva essere un punto di unione e collaborazione, rifiutiamo il fatto che possa divenire oggetto di rivendicazioni, di interessi personali e propagandistici. L’unica bandiera sotto cui abbiamo camminato era quella degli studenti, e degli studenti è anche l’unica voce che può ribadire la propria partecipazione! Noi per primi rinneghiamo ogni coinvolgimento esterno».

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