Pomezia, sciopero dei dipendenti comunali, il sindaco Fucci risponde alle rappresentanze sindacali

19/12/2016 – Sulle motivazioni espresse dalle RSU comunali in merito allo sciopero proclamato per domani 20 dicembre 2016, il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci risponde: “Come ho già avuto modo di comunicare a tutti i dipendenti comunali (vedi lettera), io e l’intera Amministrazione siamo sempre stati disponibili al confronto con le organizzazioni sindacali e i dipendenti tutti. Lo dimostra il fatto che mi sono seduto ogni volta al tavolo delle trattative e che ho incontrato le organizzazioni sindacali in diverse occasioni in Prefettura, quando convocato. In merito all’ultima convocazione che avrebbe scatenato lo sciopero di domani, ci tengo a precisare che la nota della Prefettura è arrivata con un brevissimo anticipo – il venerdì pomeriggio, letta quindi il lunedì mattina, un giorno prima – e che la mia segreteria ha provveduto a comunicare la mia impossibilità a recarmi al tavolo per quel giorno a quell’ora e la mia richiesta di trovare un’altra data utile per l’incontro. Rispetto fortemente le scelte dei dipendenti comunali e i loro diritti, ma, come già detto, mi stupisce la decisione di proclamare uno stato di agitazione e uno sciopero proprio nel momento in cui stiamo per convocare la contrattazione necessaria per la destinazione del fondo 2016 e, cosa mai accaduta prima, in anticipo del fondo 2017. Per l’assegnazione di questi fondi abbiamo introdotto un sistema di valutazione dei dipendenti meritevoli affidando premi ed incentivi economici a chi raggiunge gli obiettivi, abbiamo avviato progetti di formazione e specializzazione per la crescita professionale dei dipendenti, lavoriamo per valorizzare le professionalità e rendere più agevole e sicuro il lavoro di tutti. Rinnovo il mio invito ai dipendenti comunali a partecipare ai consueti auguri di buone feste il 22 dicembre prossimo per confrontarci sulle motivazioni all’origine del disagio. E invito le rappresentanze sindacali a lavorare insieme a me nell’interesse dei dipendenti e dell’intero Comune di Pomezia”.

 

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