Fiumicino Rugby, condannati allenatori e dirigenti per aver aggredito due ragazzini

6/12/2016 – Tre mesi di squalifica a 4 tra allenatori e dirigenti del Fiumicino Rugby. È quanto stabilito con la sentenza depositata il 2 dicembre dal Tribunale federale del Rugby per un caso di maltrattamenti ai danni di alcuni giovani atleti che sarebbe avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 maggio del 2015 durante una trasferta per il Trofeo Topolino a Treviso. Una sentenza che viaggia su un doppio binario. Da una parte quello che condanna, dall’altro quello che vede nelle azioni compiute “una funzione educativa”. Nel documento infatti si legge come quella compiuta dagli imputati, che per gli stessi avvenimenti dovranno sottostare anche al giudizio della magistratura ordinaria, pur non essendo classificabile come una spedizione punitiva debba essere però sanzionata in quanto si è trattato di “un eccesso non scusabile, dimostrato e sanzionabile per aver agito abusando del potere connesso al ruolo”. Inoltre a parziale discolpa il tribunale precisa anche che “gli incolpati hanno agito con la convinzione di svolgere una funzione educativa”. Gli imputati infatti sono accusati di aver aggredito uno dei ragazzini, all’epoca dei fatti tredicenne, e costretto a guardare le violenza il secondo, perchè durante la notte non sarebbe stato trovato a letto. Per punizione sarebbe stato colpito con schiaffi e pugni che avrebbero portato a una prognosi di cinque giorni. Una situazione ulteriormente aggravata dalla decisione di postare le foto sulla pagina Facebook della squadra. Il tutto poi accompagnato dall’ordine di mantenere il silenzio su quanto accaduto. «Ritiene il Tribunale – è scritto in sentenza – che le richieste formulate dalla Procura (che aveva chiesto una squalifica di cinque anni, ndr) siano sproporzionate rispetto all’entità della violazione e, probabilmente, frutto anche di suggestioni che hanno condotto ad una interpretazione dei fatti e delle intenzioni degli agenti non corrispondente – secondo il Tribunale – a ciò che realmente è avvenuto e come è avvenuto».

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here