Chiara Insidioso, confermata la condanna a 16 anni per Maurizio Falcioni

17/12/2016 – È stata confermata anche nel secondo grado di giudizio la condanna a 16 anni di reclusione per Maurizio Falcioni, l’ex fidanzato di Chiara Insidioso Monda, la 19enne originaria di Cerveteri ma che abitava a Casalbernocchi massacrata dall’uomo per motivi di gelosia. La pena iniziale di 20 anni, era stata ridotta perchè Falcioni, all’epoca dei fatti 39enne, ascoltato dai magistrati aveva mostrato di essere pentito delle sue azioni. Una sentenza quella di venerdì che ha immediatamente suscitato la rabbia delle tante persone che in dal febbraio del 2014 quando Falcioni pestò quasi a morte la ragazza con la quale viveva, sono stati vicino alla famiglia di Chiara. «Sono indignata! – scrive Patrizia su Facebook – Confermata a soli 16 anni la pena per il carnefice di Chiara Insidioso, massacrata e ridotta a poco più di un vegetale dall’ “uomo” che diceva di amarla. E con l'(in)giustizia italiana tra qualche anno sarà fuori e libero, mentre Chiara passerà il resto della sua vita così». Una sentenza che arriva dopo l’abbandono dell’avvocato Luciano Randazzo che per primo rappresentò Falcioni. Una scelta motivata dal ritrovamento di alcune lettere risalenti a pochi giorni prima del brutale pestaggio in cui Maurizio accusava Chiara di avere degli amanti. Accuse alle quali Chiara rispondeva ribadendo di non avere altre relazioni. Rassicurazioni che non riescono a calmare la gelosia del 39enne che una manciata di giorni dopo sotto l’effetto della cocaina aggredisce la ragazza picchiandola senza pietà. «Chiesi conto di quelle parole al mio cliente ma – spiegò il legale – in lui vidi la totale assenza di una qualsiasi forma di pentimento per quanto accaduto e a quel punto decisi di non rappresentarlo più».

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