Tromba d’aria, «l’emergenza a Ladispoli non è ancora finita»

8/11/2016 – Dopo gli interventi più urgenti, questa mattina a Ladispoli è stato il momento di fare il punto della situazione dopo la tromba d’aria di domenica. Una situazione ancora critica e che ha visto nel corso della mattinata riunirsi a Palazzo Falconi l’unità di crisi per capire quanto sia ancora da fare e quanto finora sia stato fatto. E quello che è emerso chiaramente, per voce del sindaco Crescenzo Paliotta, che «l’emergenza a Ladispoli non è ancora finita». «A quasi 48 ore dalla tromba d’aria che ha colpito la nostra città – ha proseguito Paliotta nel corso della riunione con forze dell’ordine, vigili del fuoco, capitaneria di porto e protezione civile – non è ancora possibile fare una stima definitiva dei danni che, però, sono ingentissimi. Fino ad ora i vigili del fuoco, che hanno allestito in Comune una centrale operativa e sono presenti con 20 uomini e quattro mezzi, hanno effettuato oltre 180 interventi. Le segnalazioni di danni che i cittadini hanno consegnato finora in Comune sono oltre 400 a cui dobbiamo aggiungere 100 alberi sdradicati e 60 pali della pubblica illuminazione». Ingenti i danni anche all’agricoltura. Il delegato all’agricoltura Angelo Leccesi ha reso noto che le aziende agricole di Ladispoli, secondo quanto precisato dall’assessore regionale all’agricoltura, dovranno segnalare i danni riportati a causa della tromba d’aria presso l’aula consiliare dalle 10 alle 18 fino a giovedì. Una situazione quella che coinvolge il litorale nord da aver portato «già da ieri – ha spiegato Paliotta – ad avviare tutte le procedure per la richiesta dello stato di calamità naturale e oggi pomeriggio avrò un incontro in Regione insieme ai comuni di Fiumicino e Cerveteri e al municipio di Cesano. Un evento così catastrofico come quello di domenica scorsa non era mai accaduto nella nostra città. Una furia devastante che ha causato la morte di un giovane e il ferimento di 22 persone, di cui due ancora ricoverate in ospedale. Alle loro famiglie va tutta la nostra solidarietà. Ai parenti della persona deceduta, di nazionalità indiana, abbiamo offerto la disponibilità del Comune a sostenere le spese per il funerale». Nel frattempo in questi giorni sono proseguiti i controlli agli istituti scolastici danneggiato dalla tromba d’aria. Ieri mattina nel corso della riunione con il vice sindaco Giuseppe Loddo e il delegato alla pubblica istruzione Giovanni Crimaldi è stato affrontato poi la questione della ripresa delle lezioni nelle scuole del territorio che riprenderà oggi per quasi tutti i complessi scolastici. Slitta infatti a lunedì prossimo il ritorno in aula degli studenti dell’istituto comprensivo Ilaria Alpi. Le lezioni nei plessi di via Praga, via Varsavia, via Florida e via Virginia riprenderanno lunedì 14 novembre. La proroga di chiusura per i plessi si è decisa alla luce della necessità di effettuare i lavori di ripristino delle strutture e per ragioni organizzative della didattica.

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